L'ingiustizia sportiva, il precedente Meani

L'ingiustizia sportiva, il precedente Meani

È l'ora della giustizia sportiva o dell'ingiustizia sportiva? Un bel rebus

La decisione del collegio di garanzia del Coni, definita «criptica» da uno dei difensori della Juventus, ha smentito certi facili ottimismi della vigilia, che pronosticavano il totale annullamento delle sanzioni ma anche le richieste dello stesso Procuratore generale del Coni, il quale aveva pur sempre richiesto la rivisitazione da parte di un nuovo giudice di tutta la sentenza, seppur limitatamente alle carenze della motivazione delle condanne inflitte dalla Corte Federale (...) Gli azionisti di riferimento della Juventus hanno imposto immediatamente le dimissioni dell'intero board, procedendo alle correzioni di bilancio richieste dalla Consob (...) Ci si rammenti del canone Meani. Costui era un ristoratore a cui il Milan di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani aveva delegato eufemisticamente i rapporti con gli arbitri durante l'epoca Calciopoli. La Corte federale, stabilì che il Milan venisse retrocesso al quarto posto (dal secondo) in campionato. Il commento di Cataldo Intrieri su Linkiesta.

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