La sindrome di Stoltenberg

Come noto, s’intende per “sindrome” un complesso di sintomi di varia natura che caratterizzano un quadro clinico e che tradiscono una situazione patologica o comunque negativa. Nel nostro caso, essa prende il nome dall’attuale Segretario della Nato, Jens Stoltenberg, verosimilmente il personaggio più inutile oggi in Europa ma anche uno…
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Biden, Macron e Sunak hanno salvato il G7 di Meloni

La svolta voluta da Kiev, con molto ritardo Vladimir Putin si è innervosito e ha capito che per lui la situazione può complicarsi visto che ha avanzato una proposta ridicola interpretabile come un fremito di impazienza, forse di paura. «Lui dice che si fermerà e non ci sarà un conflitto…
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Nigel Farage spaventa i Tories e dà una mano ai Laburisti

Inghilterra, in salita il premier Sunak, rischio crollo dei conservatori L’ingresso di Nigel Farage in questa campagna elettorale sembrava scongiurato infatti, almeno fino a poco tempo fa, nonostante lui sia a tutti gli effetti l’azionista di maggioranza di Reform Uk. L'ex leader dello Ukip si era dedicato recentemente ad attività…
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Le sei vere conseguenze politiche delle elezioni europee

Il voto europeo: preoccupa le cancellerie la svolta a destra La coalizione uscente popolari-socialisti-liberali conserva una solida maggioranza: quattrocentotré seggi rispetto ai trecentosessantuno necessari. Più di quanto risultasse dalle previsioni (il poll of polls di Politico.eu si fermava a trecentonovantuno), ma comunque meno dei quattrocentodiciassette uscenti, peraltro con un parlamento…
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In Francia cade l’ultimo tabù sull’argine contro Le Pen

Francia, Emmanuel Macron sarà un'anatra zoppa? Il leader dei gollisti Eric Ciotti apre all’accordo con il Rassemblement National di Marine Le Pen. Se confermata – molti nel suo partito, Les Républicains, sembrano decisi a dare battaglia – sarebbe una svolta storica, che metterebbe fine a una tradizione pluridecennale. Quella del…
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