Giscel, si incrociano le lame

Nel 1989 ero insegnante a Stresa. Stresa è una località del Lago Maggiore che conserva un'atmosfera che confina con la memoria, quella del turismo primonovecentesco. A quel tempo erano i russi a trovare ristoro sulle sdraio degli eleganti "Les Iles Borromées" e "Regina Palace". La rivoluzione d'Ottobre era ancora lontana.…
Leggi tutto...

Il vino di Luca

1 Se affinità di carattere o di esperienze sono i presupposti di ogni amicizia che si rispetti, il suo immancabile indizio, forse il suo vero cemento è però la quasi epidermica ma inconfondibile sensazione di familiarità quando l’altro ci parla. Del resto, come ogni pianta che deve superare quell’incerto periodo…
Leggi tutto...

Il pranzo della sposa

La Garavagna è un mucchio di mattoni e di spuntoni di travi squarciate, con rovi alti più di un uomo; hanno arato perfino la strada per arrivarci. Ma era una grossa cascina: il portico teneva quindici giornate di grano, la trebbia si fermava due giorni. Nella stalla la miglior coppia…
Leggi tutto...

Il bicchiere della staffa

- Dai Sante, ancora uno, beviamo insieme il bicchiere della staffa! - E così sia, che sia l’ultimo però! A parlare così, non erano esattamente due ubriaconi tiratardi, appena usciti da una delle tante osterie cittadine. Chi erano dunque? La domanda non sfigurerebbe in qualche casereccio quiz ma forse pochi…
Leggi tutto...

Elogio dell'ozio

“...cominciai a scrivere queste pagine con uno scopo ben definito: dovevo essere l’Advocatus, non, spero, del Diavolo, ma della Gioventù. Volevo sostenere, con moderazione, le opinioni dei giovani opposte a quelle degli adulti; esplorare tutto il campo in cui si fronteggiano, e infine produrre un volumetto di particolari prove a…
Leggi tutto...

Newsletter

. . . .