Nicola Borzi ha pubblicato su Il Fatto Quotidiano un interessante articolo in cui analizza il fallimento di
The Rock Trading (Trt), il maggiore exchange cripto italiano, avvenuto nell’aprile 2023 con un ”buco” di almeno 65,8 milioni di euro (cash e criptovalute). Su oltre 18.000 clienti, 862 investitori sono riusciti a mettere in salvo i propri risparmi, recuperando un totale di 41 milioni di euro in contanti e criptovalute, poco prima del blocco della piattaforma (17 febbraio 2023) e dopo il collasso del colosso FTX nel novembre 2022.
I flussi sospetti e le condanne:
- I deflussi di denaro e cripto sono avvenuti principalmente tra ottobre 2022 e febbraio 2023.
- Nei mesi precedenti al fallimento, dai conti correnti di Trt sono stati bonificati 15,13 milioni di euro a 862 tra clienti e fornitori.
- Altre centinaia di clienti ”fortunati” sono riusciti a recuperare cripto per un valore di 25,5 milioni di euro (a valori dell’epoca). Metà di questo importo è uscito in sole sette settimane.
- Il ”censimento” dei flussi, realizzato da Deloitte per il liquidatore, è stato complesso a causa della sottrazione di documenti da parte dei manager.
- A dicembre 2024, i fondatori e manager Davide Barbieri e Andrea Medri sono stati condannati in primo grado con rito abbreviato a 5 anni di reclusione ciascuno e a un risarcimento di 14,33 milioni per bancarotta fraudolenta, documentale e per distrazione. Le indagini per il dirottamento di fondi all’estero (Lituania, Svizzera, USA) proseguono.
I ”Salvati” Illustri: Il rapporto Deloitte ha censito tra i recuperanti:
- Conio (società fintech): recuperati 99.000 euro negli ultimi sei mesi.
- Checksig (start-up cripto di Ferdinando Ametrano): prelevati 346.000 euro cash e cripto per un valore equivalente di 359.000 euro.
- Vito Lops (giornalista): ha recuperato 29.450 euro a dicembre 2022, giustificando il disinvestimento con motivi fiscali legati al cambio normativo.
- Altri manager e imprenditori del mondo cripto, tre dei quali per somme superiori al milione ciascuno.
- Tommaso Pellizzari (dirigente Intesa Sanpaolo): recuperati token per 903.000 euro a novembre 2022.
L’articolo sottolinea che non tutti i clienti importanti sono stati ”fortunati”: l’ex parlamentare Sergio Boccadutri, ad esempio, ha visto la sua richiesta di rimborso di ethereum non eseguita da Trt, portandolo a presentare una denuncia per appropriazione indebita.
La vicenda è avvolta da misteri, tra cui un ultimo prelievo da 20.670 euro, poche ore prima del blocco, da parte di un cliente con l’alias di ”Nero Presagio”. L’articolo solleva interrogativi su come questi 862 investitori siano riusciti a salvarsi (se per ”abilità o fortuna”) mentre la maggior parte degli altri 18.000 clienti ha visto i propri risparmi svanire.
27 ottobre 2025









