La prof.ssa Lucrezia Reichlin, sul Corriere della Sera, ha scritto l’articolo ”L’America e lo stato di diritto” e analizza il caso del presidente Donald Trump che ha tentato di licenziare la governatrice della Federal Reserve (Fed), Lisa Cook.
I punti chiave dell’articolo sono:
- Il caso Cook: il presidente Trump ha annunciato il licenziamento di Lisa Cook, sostenendo che avesse commesso una frode ipotecaria. L’autrice sottolinea che la legge americana prevede che un governatore della Fed possa essere rimosso solo per “giusta causa” (grave negligenza o cattiva condotta), una condizione che non sembra essere soddisfatta nel caso di Cook, dato che le accuse sono precedenti al suo incarico e non provate.
- Indipendenza della Fed: l’editoriale spiega che l’indipendenza della Banca Centrale è un principio fondamentale della Costituzione americana, nato per sottrarre decisioni economiche cruciali alle pressioni politiche e al ciclo elettorale. L’azione di Trump è vista come un tentativo di forzare la legge e di testare i limiti del suo potere sul sistema, mettendo in discussione il principio di separazione dei poteri.
- Riflessione sull’indipendenza: l’articolo si interroga anche sull’efficacia economica di delegare decisioni importanti ad agenzie indipendenti guidate da esperti non eletti. Viene evidenziato come le Banche centrali, in particolare dopo il 2008, abbiano ampliato i loro strumenti di intervento oltre la semplice gestione dei tassi d’interesse.
- Distinzione tra indipendenza giuridica e di fatto: viene spiegato che l’indipendenza non è solo garantita dalla legge, ma anche da prassi, reputazione e dialogo costruttivo con il Parlamento. L’articolo conclude che il caso Cook non riguarda solo l’efficienza economica, ma la difesa dello Stato di diritto.
- 31 agosto 2025





