Una sintesi dell’articolo di Paolo Mastrolilli, pubblicato sul quotidiano la Repubblica, a proposito dell’atteggiamento molto ostile di Donald Trump sulla Federal Reserve guidata da Jerome Powell.
Nel consiglio di amministrazione della banca centrale americana siedono sette persone, che al momento sono il presidente Powell, scelto da Trump nel primo mandato ma ormai caduto in disgrazia; i repubblicani Michelle Bowman e Christopher Waller; e i democratici Lisa Cook, Michael Barr, Philip Jefferson e, fino al mese scorso, Adriana Kugler. La maggioranza quindi appartiene all’opposizione, ma Donald vuole rovesciarla.
Donald Trump sta pensando agli alleati da candidare per il consiglio della Federal Reserve, in modo da completare rapidamente il colpo di mano per prenderne il controllo e dettare la politica monetaria degli Stati Uniti. Secondo il Wall Street Journal, i nomi presi in considerazione sono quelli del suo consigliere economico Stephen Miran, già scelto per un altro posto vacante nel “board”, e David Malpass, ex presidente della Banca Mondiale.
Donald Trump sta pianificando di ottenere il controllo della Federal Reserve nominando i suoi alleati per il consiglio di amministrazione. L’obiettivo principale è un taglio immediato dei tassi d’interesse.
Per raggiungere questo scopo, Trump intende sostituire due dei sette membri del consiglio. La prima posizione si è resa disponibile a seguito delle inaspettate dimissioni di Adriana Kugler. Per la seconda, Trump intende licenziare Lisa Cook, governatrice nominata da Biden, accusandola di frode. Se il piano riuscisse, Trump otterrebbe una maggioranza di 4 a 3 nel consiglio della Fed.
I nomi presi in considerazione per le nomine sono quelli del suo consigliere economico Stephen Miran e dell’ex presidente della Banca Mondiale David Malpass. L’articolo sottolinea che questa mossa è simile a quella che ha permesso a Trump di ottenere una maggioranza conservatrice nella Corte Suprema.
28 agosto 2025





