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Esteri

Dalla California sfida green alla Casa Bianca

Sara Gandolfi ha pubblicato sul Corriere della Sera un articolo nel quale descrive la sfida politica e climatica lanciata dal governatore democratico della California, Gavin Newsom, alla politica negazionista dell’amministrazione Trump, in occasione della COP30 (Conferenza sul clima dell’ONU) tenutasi a Belém, dove gli Stati Uniti, per la prima volta, hanno lasciato la sedia vuota.

Scrive la Gandolfi: ”Per la prima volta nella storia, gli Stati Uniti hanno lasciato la sedia vuota alla Conferenza sul clima dell’onu. Non un solo delegato ufficiale è presente. «Eppure noi ci siamo» è il messaggio che ha portato fino a Belém il governatore democratico della California. Nella sua giornata tour de force alla COP30, Gavin Newsom ha ribadito che c’è un’altra America, oltre Trump, che non vuole abbandonare la lotta al riscaldamento climatico. Lo Stato della California è la quarta economia mondiale per Prodotto interno lordo, dopo aver superato il Giappone, e «funziona al 100% con energia pulita per nove giorni su dieci»”.


La doppia America e la leadership della California

  • Sedia vuota a Belém: gli Stati Uniti ufficiali non hanno inviato delegati alla Conferenza sul clima, ma Newsom ha voluto portare il messaggio: “Eppure noi ci siamo“, ribadendo l’esistenza di un’altra America impegnata nella lotta al riscaldamento globale.
  • Potenza economica e green: la California, che è la quarta economia mondiale per PIL, viene presentata come modello. Lo Stato “funziona al 100% con energia pulita per nove giorni su dieci” e guida convintamente la transizione energetica.
  • Attacco a Trump: Newsom ha lanciato un attacco durissimo contro Trump, accusandolo di “raddoppiare in stupidità” e ha rilanciato la sfida nel contesto multilaterale della COP, affermando che “Trump è temporaneo”.
  • L’Imperativo economico: per Newsom, l’Accordo di Parigi non è solo un “impegno morale” ma un “imperativo economico“, sottolineando che “tutto ruota attorno al predominio elettrico” nella futura grande industria globale. Ha anche ricordato che fu un’icona repubblicana, Ronald Reagan, a varare le prime leggi “green” in California.

Il contesto politico

L’articolo suggerisce che la mossa di Newsom alla COP30 possa essere vista come un passo in vista di una possibile corsa alla Casa Bianca nel 2028.

L’amministrazione Trump, al contrario, sta espandendo rapidamente le trivellazioni di petrolio e gas su terreni federali, perseguendo una politica incompatibile con l’obiettivo di emissioni nette pari a zero entro il 2050. La California, invece, si propone di guidare i 19 Stati della Federazione che rimangono fedeli a tale obiettivo.

13 novembre 2025