Il dilemma di Palazzo Chigi, ascoltare Vito Crimi o il Pd?

(Abbiamo bisogno) dei soldi europei che servono al nostro paese, e non solo al nostro, per non chiudere i battenti per sempre; e al pericolo che ci sta facendo correre. Durante la conferenza stampa di ieri, al minuto 19 e 41 secondi, il presidente del Consiglio ha detto che l’accordo raggiunto l’altroieri all’Eurogruppo, salutato con grande entusiasmo dal ministro del Tesoro Roberto Gualtieri e dal commissario europeo Paolo Gentiloni, se rimarrà così com’è non lo firmerà quando gli sarà sottoposto al Consiglio europeo della seconda metà di aprile. Conte vuole gli eurobond, i coronabond o il recovery fund, a seconda di come li si voglia chiamare, un impegno mutualistico europeo che l’accordo dell’Eurogruppo ha reso possibile grazie all’impegno politico dell’Italia e della Francia in particolare, ma ancora di là da venire. L'editoriale del direttore de Linkiesta Christian Rocca.

Conte a Bruxelles: "O gli Eurobond o la morte (dell'Italia)!

Leggi tutto...

Dilettanti allo sbaraglio a Palazzo Chigi!

Non se ne può più di mezzecalzette e di comitati tecnico-scientifici, di azzimati avvocati del popolo e di ex porta bibite del San Paolo, di troll russi e di babbei associati, di quelli che prima i cinesi e prima i padani, di virologi e di epidemiologi, di ciarlatani con e senza mascherina e di talk show popolari, di mestatori e di infingardi, di shortisti e di cialtroni, di irresponsabili e di fomentatori d’odio. L'editoriale di Christian Rocca su Linkiesta.

Questo governo non ce la fa, nonostante la buona volonta'

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Newsletter

. . . .