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Esteri

Meloni usa un’arma spuntata

Marcello Sorgi ha pubblicato su La Stampa un articolo nel quale critica la tristissima vicenda dell’enclave spagnola in territorio marocchino di Ceuta: sessantamila immigrati irregolari penetrati nelle ultime 48 ore, con quasi 60 morti e la metà di rimpatri garantiti quasi subito dal Marocco·.

Scrive Sorgi: ”Su tutte, spicca la reazione di Meloni, che ha deciso la sospensione di Shengen, il trattato europeo di libera circolazione, malgrado il pallido intervento di Von der Leyen in aiuto di Madrid. Si tratta, naturalmente, di pura propaganda (minimizzata da una nota del Viminale, che restringe il provvedimento ai soli cittadini extracomunitari) da parte della leader italiana, che non ignora certamente quanti studenti italiani sono andati a studiare in Spagna e quanti giovani e famiglie, che in questi giorni vorrebbero passare lì le vacanze, potrebbero subire le conseguenze di una reazione pari da parte spagnola”.

E continua: ”Forse la premier italiana – che ha faticato (senza riuscirci fino in fondo) a convincere Trump che il comportamento del governo italiano sulle basi americane durante la guerra in Iran (apertura ma nel rispetto degli accordi) è stato differente da quello di chiusura di Madrid – ha sperato con la presa di posizione sui fatti di Ceuta di aprire uno spiraglio nel gelo che si è stabilito nei rapporti tra Italia e Usa”.

 Il caso Ceuta e l’attacco a Sánchez: l’enclave spagnola di Ceuta è al centro di una crisi internazionale dopo l’ingresso di 60.000 migranti irregolari in 48 ore. Il premier spagnolo Pedro Sánchez è finito nel mirino delle destre internazionali (tra cui Donald Trump e Giorgia Meloni), in un contesto di tensioni geopolitiche tra Spagna, Marocco e Algeria.

·  La risposta di Meloni e la sospensione di Schengen: Giorgia Meloni ha reagito annunciando la sospensione del trattato di Schengen sulla libera circolazione. L’autore definisce la misura come un atto di propaganda (successivamente ridimensionato dal Viminale ai soli cittadini extracomunitari) che rischia di danneggiare i cittadini italiani (studenti e turisti) in caso di ritorsioni spagnole.

·  Le motivazioni politiche di Palazzo Chigi: oltre ai pessimi rapporti personali con Sánchez, la presa di posizione di Meloni punta ad accreditarsi agli occhi dell’amministrazione Trump, cercando di differenziare la linea italiana da quella di Madrid per riaprire un dialogo con gli Stati Uniti.

·  Le reazioni delle opposizioni: i partiti di opposizione (PD con Elly Schlein e M5S) contestano la retorica del governo, ricordando che sotto l’esecutivo di centrodestra gli immigrati regolarizzati in Italia hanno superato i 300.000. L’opposizione evidenzia quindi le contraddizioni della maggioranza e i rischi diplomatichi con un Paese tradizionalmente vicino all’Italia.

1 agosto 2026