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Economia

Multa milionaria a Elon Musk

Marco Bresolin ha pubblicato su La Stampa un articolo in cui rivela che la Commissione Europea ha inflitto una multa di 120 milioni di euro alla piattaforma X (di proprietà di Elon Musk), la prima sanzione adottata nell’ambito del Digital Services Act (DSA).

Punti chiave dell’articolo:

  1. Tempistica e contesto: la decisione è arrivata in un momento delicato per le relazioni transatlantiche, caratterizzato da polemiche legate a un rapporto USA sulla sicurezza nazionale e a indiscrezioni su un disimpegno USA nella NATO.
  2. Reazione USA: la multa ha scatenato l’ira di politici americani, che l’hanno interpretata come un attacco alla libertà di espressione e alle aziende statunitensi.
    1. JD Vance (vice presidente) ha parlato di un attacco alle aziende americane con “spazzatura”.
    1. Marco Rubio (Segretario di Stato) ha definito la sanzione non solo un attacco a X, ma “un attacco a tutte le piattaforme tecnologiche americane e al popolo americano da parte di governi stranieri”.
  3. Reazione italiana: anche il vicepremier Matteo Salvini ha criticato Bruxelles, definendo la multa “un attacco alla libertà di espressione” e la legge un “bavaglio europeo”.
  4. Motivazione della Commissione UE: la Commissione ha smentito che la multa sia legata alla censura, specificando che la sanzione riguarda la violazione degli obblighi di trasparenza del DSA. Le tre violazioni contestate sono:
    1. Il sistema della spunta blu:permette di acquistare account verificati in assenza di titoli, esponendo gli utenti a rischi di truffe e manipolazioni (€ 45 milioni). Accesso inadeguato agli archivi pubblicitari:fondamentale per contrastare disinformazione coordinata, truffe e minacce ibride (€ 35 milioni).
    1. Limiti all’accesso ai dati per i ricercatori (€ 40 milioni).

Prossimi passi: l’importo della multa è stato calcolato in modo “proporzionato” in base alla gravità e durata delle violazioni. X avrà tra 60 e 90 giorni per presentare un piano d’azione per mettersi in regola, altrimenti scatteranno ulteriori penalità. La Commissione ha notato che X non ha offerto impegni formali, a differenza di TikTok, che ha proposto rimedi vincolanti sulla questione degli archivi pubblicitari.

6 dicembre 2025