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Caterina Murino, due aborti, un travaglio durato 20 ore: «Io mamma a 47 anni non sono egoista»

Paolo Ardovino sul quotidiano “La Nuova Sardegna” riassume un’intervista al Corriere della Sera in cui l’attrice cagliaritana Caterina Murino si apre sulla sua esperienza di maternità, arrivata a 47 anni con il compagno Edouard Rigaud, dopo un lungo e difficile percorso.


Un percorso difficile per diventare madre

Caterina Murino ha sempre desiderato un figlio, ma ha dovuto affrontare due aborti spontanei, a 39 e 40 anni. Dopo questi eventi, si è rivolta alla terapia per superare il trauma. Insieme al compagno, aveva anche preso in considerazione l’adozione in Francia, ma l’esperienza è stata molto pesante a livello emotivo a causa del difficile processo burocratico e di un video che mostrava i bambini adottati alla ricerca dei loro genitori biologici.

L’attrice ha anche dovuto affrontare i giudizi poco empatici di alcuni medici, in particolare una ginecologa che le ha detto che voleva un figlio solo per “vanità”.


La gioia della maternità e le critiche

Nonostante le difficoltà, la Murino è riuscita a realizzare il suo sogno e ha dato alla luce il piccolo Demetrio Tancredi. Il nome Demetrio è stato scelto dal compagno per il suo legame con la mitologia, mentre Tancredi è un omaggio al “valoroso cavaliere” della Gerusalemme Liberata. L’attrice ha voluto dare al figlio un doppio cognome, “poi da grande deciderà lui”.

Dopo l’annuncio della nascita, ha ricevuto numerosi messaggi di speranza da altre donne, ma anche molte critiche sui social, con commenti che la definivano una “nonna attempata”. L’attrice ha risposto a queste critiche, sottolineando che l’età biologica si è abbassata e che la sua scelta non è stata egoista. Ha anche raccontato la sofferenza del parto, un travaglio lungo e doloroso durato 20 ore.

Vita privata e carriera

Caterina Murino ha condiviso anche alcuni dettagli della sua gravidanza, come i venti chili presi e la dieta ricca di cibi sani. La famiglia è stata allargata con l’arrivo del bambino, che si è unito ai quattro gatti che l’attrice ha già in casa.

L’intervista si conclude con alcune riflessioni sul mondo del cinema, dove l’attrice lamenta una certa omologazione tra gli attori italiani e racconta un aneddoto legato al suo accento sardo, che le è stato rimproverato di aver perso. L’attrice sarà presto sul grande schermo con il film Natale senza Babbo.

22 settembre 2025