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Esteri

Cosa prevedono gli artt. 4 e 5 del trattato NATO

Il Post pubblica un interessante commento sugli ormai famosi (e che, per la verità, conoscono in pochi} articoli 4 e 5 della Nato.

L’articolo 5 del Patto Nord Atlantico è stato invocato soltanto una volta: dopo gli attentati dell’11 settembre del 2001 contro gli Stati Uniti, gli alleati della NATO fecero ricorso all’articolo 5 come gesto di solidarietà nei loro confronti. In quell’occasione il Consiglio della NATO approvò diverse misure a sostegno degli Stati Uniti, tra le quali due operazioni militari antiterrorismo, l’operazione Eagle Assist che durò da metà ottobre del 2001 a metà maggio del 2002; e l’operazione Active Endeavour, che continuò fino al 2016.

A seguito dell’abbattimento di droni russi nel suo spazio aereo, la Polonia ha annunciato l’intenzione di invocare l’articolo 4 del trattato della NATO. Questo articolo permette ai paesi membri di avviare “consultazioni” se la loro sicurezza è minacciata. Dalla sua fondazione nel 1949, l’articolo 4 è stato invocato sette volte.

L’articolo 5 del trattato, invece, è quello che ha ricevuto più attenzione di recente. Esso stabilisce che un attacco armato contro uno dei paesi membri viene considerato un attacco contro l’intera alleanza. In risposta, i paesi membri sono tenuti a fornire assistenza, che può includere l’uso della forza armata, ma non è una conseguenza obbligatoria. L’articolo 5 è stato invocato una sola volta nella storia della NATO, in seguito agli attentati dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti.

11 settembre 2025