Massimo Ferraro, ha pubblicato, sul quotidiano la Repubblica, un articolo intitolato “Il lupo di Wall Street usa l’IA: Noi, truffati via WhatsApp”. Il giornalista descrive una truffa finanziaria internazionale che ha causato la scomparsa di oltre 13 milioni di dollari. La truffa, che ha coinvolto circa 200 risparmiatori in tutto il mondo, tra cui diversi italiani, si basa su un’operazione di “pump and dump” modernizzata.
Dettagli della truffa
- Tecnica: La truffa ha sfruttato la manipolazione delle azioni della Ostin Technology Group, una piccola azienda cinese. Attraverso annunci sponsorizzati sui social media (come Facebook) che utilizzavano l’immagine di personaggi autorevoli (come il giornalista della CNN Richard Quest) e l’uso di bot con l’intelligenza artificiale (IA), i truffatori hanno convinto i risparmiatori a investire.
- Modalità: I risparmiatori venivano invitati a unirsi a gruppi WhatsApp o Discord dove sedicenti “esperti finanziari” fornivano consigli di investimento. Queste piattaforme venivano usate per esercitare pressioni psicologiche e suggerire l’acquisto di azioni Ostin, promettendo un’imminente acquisizione da parte di una società americana.
- “Pump and dump”: Per due mesi, le azioni di Ostin sono state gonfiate artificialmente, con il loro valore che è salito del 1.025%. Il 26 giugno 2025, i truffatori hanno venduto in massa le loro azioni, facendo crollare il titolo in pochi minuti e rendendolo “carta straccia”.
Le conseguenze e le indagini
- Vittime: Tra i truffati, ci sono cittadini italiani come Toni Occhiello, che ha perso 39 mila dollari, e Gianmichele Bertalmio, che ha perso 14 mila dollari. Oltre alla perdita economica, le vittime subiscono un forte impatto psicologico e imbarazzo.
- · Reazione delle autorità: L’FBI e la SEC (l’autorità di vigilanza sul mercato negli Stati Uniti) hanno avviato indagini. Il Bureau ha anche attivato una linea di supporto psicologico per le vittime.
- · Risposta di Meta: Quarantadue procuratori generali hanno chiesto a Meta (la società che gestisce Facebook e WhatsApp) di intervenire con maggiore decisione contro i contenuti ingannevoli. Meta ha risposto riconoscendo l’aumento e la sofisticazione delle truffe, e ha promesso di investire in soluzioni tecnologiche e collaborare con le forze dell’ordine per contrastare il fenomeno.
- · Difficoltà legali: Alcuni cittadini italiani stanno cercando di unirsi a una class action negli Stati Uniti e hanno presentato denunce in Procura e alla Consob, ma le possibilità di recuperare il denaro sono considerate scarse. 12 agosto 2025





