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Economia

Il tesoretto di Salvini

Luca Monticelli nel suo articolo su La Stampa, “Il tesoretto di Salvini”, analizza il ruolo del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nella gestione di un importante fondo statale.

L’articolo sottolinea che, sebbene il Ponte sullo Stretto di Messina sia il progetto più rappresentativo di Salvini, la sua influenza si estende anche a un “Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese” da 24 miliardi di euro, istituito con la legge di bilancio precedente. Di questi fondi, 5,5 miliardi sono già stati assegnati al ministero di Salvini, che li ha destinati a vari progetti, tra cui l’Alta velocità, il Terzo Valico e il Ponte stesso, la cui spesa potenziale sale così a 13,5 miliardi.

L’articolo evidenzia una manovra politica orchestrata dal capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, che ha permesso di convogliare ulteriori 10,7 miliardi di euro (prelevati anche da tagli alla manutenzione stradale) nel fondo, portandolo a 18,5 miliardi. Questa riorganizzazione, definita “tesoretto”, è diventata oggetto di interesse per altri ministri e per i costruttori dell’ANCE, che propongono un piano casa da 15 miliardi. Tuttavia, il testo evidenzia come Salvini sia l’unico ministro ad aver già incassato consistenti finanziamenti, mentre gli altri aspettano.

Monticelli tocca anche altre questioni, come il problema del lotto 1A dell’Alta velocità Salerno-Reggio Calabria, che ha perso un miliardo di finanziamenti dal PNRR a causa di ritardi. Nonostante Salvini abbia assicurato il completamento del progetto, l’articolo critica le sue tempistiche non sempre rispettate e le sue dichiarazioni ambigue.Infine, l’autore conclude mettendo in luce le promesse di Salvini sul Ponte, che sono state continuamente posticipate, e le stime sui posti di lavoro previsti che continuano a cambiare, oscillando tra le 100.000 e le 120.000 unità, con un sottosegretario leghista che invece ne indica 37.000 stabili. Il testo suggerisce che la gestione dei grandi progetti infrastrutturali di Salvini è caratterizzata da continui cambi di comunicazione e possibili polemiche future.

10 agosto 2025