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Esteri

Perché tanti americani hanno votato Trump nel 2024? 2

Gli americani nel 2024 hanno votato Donald Trump pur sapendo che era un personaggio che ha subito per la sua attività imprenditoriale, fallimenti a gogò ed è stato pure condannato per violenza sessuale, in uno Paese, gli Stati Uniri d’America, dove c’è una presenza significativa di una componente religiosa che non dovrebbe tollerare certi comportamenti.

1. La promessa di migliorare l’economia

Per molti elettori il costo della vita, i prezzi e il potere d’acquisto erano questioni decisive. Secondo il Pew Research Center, il 93% dei sostenitori di Trump intervistati nel settembre 2024 considerava l’economia molto importante per il proprio voto.

Il risultato delle elezioni presidenziali americane del 2024 ha sorpreso molti osservatori esterni, ma riflette dinamiche politiche, economiche e socio-religiose ben radicate negli Stati Uniti.

La capacità di Donald Trump di attrarre decine di milioni di voti — inclusi quelli di elettorati profondamente religiosi o tradizionalmente democratici — si spiega attraverso una combinazione di fattori strategici, culturali e pragmatici.

1. L’Economia e l’Inflazione (Il fattore “Tasca”)

Per la maggior parte degli elettori, il costo della vita è stato il tema determinante nel 2024.

  • L’effetto inflazione: i quattro anni precedenti sono stati segnati da un forte aumento dei prezzi di beni alimentari, carburante e alloggi. Molti americani hanno associato direttamente questo calo del potere d’acquisto all’amministrazione Biden-Harris.
  • Ricordo del primo mandato: molti cittadini ricordavano gli anni 2017-2019 come un periodo di prosperità economica e bassa inflazione. Per questi elettori, il pragmatismo economico ha prevalso su qualsiasi giudizio morale o personale sul candidato.

2. Il pragmatismo della destra religiosa: “Si vota un Presidente, non un Papa”

La presenza di una forte comunità cristiana (in particolare evangelici conservatori e cattolici tradizionalisti) sembra a prima vista incompatibile con le vicende personali di Trump. Tuttavia, questo supporto è basato su un patto politico molto chiaro:

  • I risultati concreti: la destra religiosa vede Trump come il presidente che ha mantenuto le sue promesse, prima fra tutte la nomina di giudici conservatori alla Corte Suprema che ha portato al ribaltamento della sentenza Roe v. Wade sull’aborto.
  • La metafora del “Guerriero imperfetto”: molti leader evangelici usano parallelismi biblici (come Re Ciro di Persia o King David), sostenendo che Dio possa usare strumenti imperfetti o persino peccatori per proteggere la comunità dei fedeli.
  • Difesa della libertà religiosa e valori sociali: la percezione che la cultura progressista stesse minacciando le istituzioni tradizionali e la libertà di culto ha spinto la componente religiosa a vedere Trump come l’unico scudo difensivo efficace contro l’agenda liberal.

3. Fallimenti aziendali e problemi giudiziari: Un cambio di narrazione

Ciò che per i suoi critici rappresenta un punto di debolezza, è stato trasformato dalla retorica di Trump in un punto di forza:

  • Fallimenti come “astuzia imprenditoriale”: negli Stati Uniti, la cultura del business tollera il fallimento come parte del percorso verso il successo. Molti elettori vedono il ricorso alle leggi sul fallimento commerciale come una manovra “intelligente” per proteggere i propri asset, piuttosto che un’incapacità.
  • Sfiducia nelle istituzioni e “Politicizzazione della giustizia”: le condanne e le incriminazioni giudiziarie sono state percepite da un’ampia fetta del Paese non come prove di colpevolezza, ma come attacchi politici sferrati dal sistema (deep state) per fermare un candidato d’opposizione. Questo ha rafforzato l’immagine di Trump come “vittima” e “martire” per conto dei suoi elettori.

4. Immigrazione e Sicurezza

L’immigrazione al confine con il Messico è stata percepita come una vera e propria crisi di sicurezza nazionale e di risorse pubbliche. La posizione netta di Trump su questo tema ha intercettato il malcontento non solo della popolazione bianca, ma anche di ampie percentuali di elettori ispanici e afroamericani della classe lavoratrice che sentivano la pressione sulle infrastrutture e sui salari locali.

5. Il rifiuto dell’establishment e della “Woke Culture”

Per molti americani delle aree rurali e della classe operaia (working class), il Partito Democratico si è trasformato negli anni in una formazione dominata da élite universitarie focalizzate su temi di identità di genere e diritti sociali, lontane dai problemi quotidiani della gente comune. Trump si è presentato come l’unico leader capace di sfidare questa narrazione dominante e difendere i valori tradizionali americani.

In sintesi

I cittadini americani che hanno votato per Donald Trump nel 2024 non hanno necessariamente ignorato i suoi difetti, le sue controversie giudiziarie o il suo passato personale. Nella maggior parte dei casi, hanno fatto una scelta di priorità: hanno ritenuto che le questioni legate al costo della vita, al controllo dei confini e alla tutela della visione tradizionale della società fossero molto più urgenti rispetto alla condotta o alla moralità personale del singolo leader.

20 ottobre 2026

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