Simone Martuscelli ha pubblicato su La Stampa un articolo nel quale scrive di importanti decisioni partorite da Parlamento europeo: un piccolo trolley incluso nella tariffa base oltre al bagaglio a mano, con la possibilità di ottenere una riduzione del prezzo se si rinuncia al trolley. È una delle principali novità delle nuove regole per i diritti dei passeggeri del trasporto aereo che il Parlamento europeo ha approvato ieri.
Scrive Martuscello: ”La plenaria dell’Eurocamera ha votato a larghissima maggioranza (646 voti a favore, 12 contrari e 3 astenuti) per confermare l’accordo raggiunto – tra mille difficoltà – tra gli Stati e il Parlamento lo scorso 15 giugno, per aggiornare le norme per la prima volta dal 2004 e portare a termine una riforma che era sul tavolo dal 2013. Sul trolley, le compagnie aeree conserveranno comunque il diritto di stabilire dimensioni e peso massimo del bagaglio incluso nel prezzo. Non sarà più possibile, inoltre, far pagare un supplemento per far sedere insieme genitori e figli sotto i 14 anni o persone con disabilità e i loro accompagnatori. Le persone con disabilità o a mobilità ridotta godranno del diritto al risarcimento, alla ri-protezione e all’assistenza da parte delle compagnie aeree se perdono un volo a causa dell’incapacità dell’aeroporto di aiutarli a raggiungere il gate in tempo utile”.
E continua: ”L’accordo porterà «maggiore certezza al settore dell’aviazione, diritti più forti per i passeggeri e viaggi più facili in tutta Europa», ha commentato subito dopo il voto la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Il relatore dell’Eurocamera per la proposta, Andrey Novakov, mette invece in guardia: per rincari «fino a 1,80 euro, la responsabilità è mia. Per qualsiasi cifra superiore, la responsabilità è delle compagnie aeree, che avranno agito autonomamente. Oppure la causa è da ricercare altrove: tasse, scioperi, aumenti dei salariali o altro, ma non in questo regolamento», afferma”.
L’Unione europea ha approvato una profonda riforma dei diritti dei passeggeri aerei, la prima dal 2004, con l’obiettivo di rendere i viaggi più semplici e rafforzare le tutele dei consumatori.
La principale novità è l’inclusione nella tariffa base di un piccolo trolley, oltre al bagaglio a mano personale, mentre chi rinuncia al trolley potrà beneficiare di una riduzione del prezzo del biglietto. Le compagnie manterranno comunque la facoltà di stabilire dimensioni e peso consentiti.
La riforma introduce inoltre nuove garanzie per le famiglie e le persone con disabilità: sarà vietato applicare supplementi per far sedere insieme genitori e figli sotto i 14 anni o accompagnatori di persone con mobilità ridotta. Queste ultime avranno anche diritto a risarcimenti e assistenza se perdono un volo per inefficienze dell’aeroporto.
Restano sostanzialmente invariati gli importi dei risarcimenti per cancellazioni e ritardi superiori a tre ore, compresi tra 250 e 600 euro a seconda della distanza del volo. Le compagnie potranno però ridurre del 50% l’indennizzo sui voli intercontinentali se offriranno un’alternativa che limiti il ritardo finale.
Le nuove norme chiariscono anche i casi eccezionali che escludono il diritto al risarcimento, come calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche estreme o scioperi aeroportuali. In ogni caso, i vettori dovranno garantire assistenza ai passeggeri bloccati, fornendo bevande, pasti e, se necessario, il pernottamento.
Un’altra innovazione riguarda il divieto delle clausole “no-show”: chi non utilizza il volo di andata potrà comunque usufruire del volo di ritorno senza penalità. Vengono inoltre semplificate le procedure di rimborso: le compagnie dovranno fornire istruzioni chiare entro quattro giorni dalla conclusione del viaggio e decidere sulle richieste di risarcimento entro 30 giorni. Saranno eliminati anche i costi per correggere piccoli errori nel nome del passeggero e sarà garantito il diritto a ricevere una carta d’imbarco digitale senza obbligo di registrarsi ad app o siti.
Secondo la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, la riforma rafforza i diritti dei viaggiatori e offre maggiore certezza al settore. Di segno opposto il giudizio delle compagnie aeree e della International Air Transport Association, che denunciano un aumento della burocrazia e dei costi, destinati, a loro avviso, a riflettersi sui prezzi dei biglietti.
8 luglio 2026





