Luca Pons, sul sito www.fanpage.it. pubblica un articolo in cui cerca di analizzare il fenomeno del fisco nel nostro Paese e scopre che lo scorso anno, la regione in cui i contribuenti hanno pagato più Irpef in assoluto è la Lombardia. Ma se si tiene conto di quanto si paga a testa, in media, la classifica cambia. Le dichiarazioni dei redditi mostrano quali sono le regioni in cui si pagano più tasse e quali, invece, quelle che versano meno.
I contribuenti lombardi con le dichiarazioni dei redditi dello scorso anno hanno versato allo Stato 46,8 miliardi di euro. È una somma più alta di quella pagata da tutte le regioni del Sud messe insieme (44,6 miliardi), e lo stesso vale per il Centro (45,1 miliardi). A una certa distanza segue il Lazio, con 23,7 miliardi di euro. E a chiudere il podio, ancora più in basso, c’è l’Emilia-Romagna con 18,9 miliardi di euro versati. Ma se si considera non chi versa di più in assoluto, ma chi paga più Irpef in media per contribuente, la Lombardia viene scavalcata dal Lazio.
Sono i calcoli elaborati dall’Osservatorio sulla spesa pubblica e sulle entrate 2025, curato dal centro studi Itinerari previdenziali insieme a Cida. Il rapporto sulle dichiarazioni dei redditi presentate lo scorso anno, e quindi sui guadagni dei cittadini nel 2023. Non tengono conto, quindi, delle possibili novità dovute il taglio dell’Irpef che il governo Meloni vuole inserire nella prossima legge di bilancio.
Dove si pagano più tasse in Italia
Complessivamente, risulta che le regioni del Nord abbiano versato in tutto 117,4 miliardi di euro, che è il 56,7% del totale. In quelle stesse regioni vive circa il 49,8% dei contribuenti italiani. Per fare un confronto, al Centro vive il 20,3% dei contribuenti e nel Mezzogiorno il 29,9%. La quantità di tasse versate naturalmente dipende da moltissimi aspetti diversi, su tutti il livello medio dei redditi, ma anche la presenza di lavoro sommerso ed evasione fiscale. Per colpa di chi evade lavoriamo 156 giorni all’anno solo per pagare le tasse
La classifica dell’Irpef media pro capite ‘compensa’ il fatto che, naturalmente, in termini assoluti si versano più tasse nelle aree più popolose. Così, risulta che in media nelle regioni del Nord ogni contribuente versi 6.736 euro, mentre il Centro è più in alto con 6.581 euro. Resta in basso il Mezzogiorno, con 4.821 euro pro capite.
Nonostante queste differenze, ai primi tre posti restano le stesse Regioni della classifica assoluta, anche se in ordine diverso. Nel Lazio, dove evidentemente ci sono diversi contribuenti molto facoltosi, si versano in media 7.570 euro di Irpef per ogni contribuente. La Lombardia, nonostante abbia più abitanti, ‘cede’ il primo posto e resta al secondo, anche se di poco, con 7.511 euro a testa in media.
La classifica delle regioni con l’Irpef pro capite più alto
Questa è la classifica completa delle regioni in cui si versa più Irpef a testa:
Lazio: ogni contribuente versa in media 7.570 euro
Lombardia: ogni contribuente versa in media 7.511 euro
Emilia Romagna: ogni contribuente versa in media 7.052 euro
Valle d’Aosta: ogni contribuente versa in media 6.103 euro
Piemonte: ogni contribuente versa in media 6.464 euro
Liguria: ogni contribuente versa in media 6.340 euro
Toscana: ogni contribuente versa in media 5.932 euro
Provincia autonoma di Bolzano: ogni contribuente versa in media 6.884 euro
Veneto: ogni contribuente versa in media 6.056 euro
Friuli-Venezia Giulia: ogni contribuente versa in media 6.064 euro
Provincia autonoma di Trento: ogni contribuente versa in media 5.706 euro
Marche: ogni contribuente versa in media 5.413 euro
Umbria: ogni contribuente versa in media 5.535 euro
Abruzzo: ogni contribuente versa in media 5.232 euro
Campania: ogni contribuente versa in media 5.209 euro
Puglia: ogni contribuente versa in media 4.569 euro
Sicilia: ogni contribuente versa in media 4.699 euro
Sardegna: ogni contribuente versa in media 4.747 euro
Molise: ogni contribuente versa in media 4.895 euro
Calabria: ogni contribuente versa in media 4.403 euro
Basilicata: ogni contribuente versa in media 4.512 euro
4 ottobre 2025





