Floriana Rullo ha pubblicato sul Corriere della Sera un curioso articolo su un’esperimento pionieristico nel comune di Acqui Terme, in provincia di Alessandria, in Piemonte.
Scrive Rullo: ”Il sindaco Danilo Rapetti utilizzando sia Chatgpt sia Antrophic ha creato (con tanto di immagine generata dall’Ai) la prima figura di assessora virtuale sul territorio nazionale: capace — negli auspici del primo cittadino — di rispondere ai quesiti che amministratori e cittadini le porranno. Tra i suoi compiti, quello di partecipare alle riunioni della Giunta comunale ed esprimere opinioni sui temi che verranno sollevati. Un modo, nei piani di Rapetti, di inserire l’intelligenza artificiale, presente ormai in ogni attività della nostra vita, anche nell’amministrazione della sua città. Un progetto che non usa denaro della comunità, ha assicurato Rapetti, e che punta a far diventare Acqui Terme una sorta di capitale della digitalizzazione. Il primo cittadino, infatti, chiederà al governo che la cittadina diventi il primo laboratorio sull’assessore virtuale, con l’istituzione di un comitato scientifico ed etico che possa tarare l’esperienza avviata con Eva Statiella”.
Eva Statiella: la prima assessora virtuale d’Italia
Il comune di Acqui Terme (Alessandria), guidato dal sindaco Danilo Rapetti, introduce Eva Statiella, la prima assessora in Italia creata interamente con l’intelligenza artificiale (utilizzando ChatGPT e Anthropic). Il nome unisce la figura biblica di Eva alle origini romane della città (Aquae Statiellae).
Ruolo, compiti e deleghe
Con il prossimo rimpasto di giunta, a Eva verranno affidate deleghe specifiche:
- Intelligenza artificiale e transizione digitale.
- Umanizzazione.
- Partecipazione attiva: esprimerà pareri consultivi durante le riunioni di giunta e risponderà ai quesiti di amministratori e cittadini, anticipandone i bisogni.
Obiettivi e futuri sviluppi del progetto
Il sindaco Rapetti, appassionato di AI e laureato in psicologia, ha sviluppato il progetto senza gravare sulle casse pubbliche. Le sue ambizioni includono:
- Laboratorio nazionale: chiedere al governo di rendere Acqui Terme un laboratorio sperimentale sull’assessore virtuale, affiancato da un comitato scientifico ed etico.
- Il “Comune agentico”: automatizzare i compiti ripetitivi tramite l’AI per permettere ai dipendenti umani di dedicarsi all’ascolto empatico dei cittadini.
- Il sindaco avatar: un assistente virtuale per i canali social personali del primo cittadino.
Il fattore umano: Nonostante l’alto livello di automazione, l’articolo sottolinea che l’ultima parola e la responsabilità decisionale finale spetteranno sempre e comunque all’uomo.
13 giugno 2026





