Dal quadro falso di Berlusconi al “Karaoke” di Fiorello: intervista a Fatma Ruffini, la “signora di Mediaset” che inventò la tv commerciale
Salvatore Merlo ha pubblicato su Il Foglio un’intervista a Fatma Ruffini, figura storica e centrale di Mediaset, spesso definita la “signora di Mediaset” che ha plasmato la televisione commerciale italiana.
1. L’aneddoto sul quadro falso di Berlusconi
L’intervista si apre con un aneddoto rivelatore sull’ex premier Silvio Berlusconi, raccontato dalla Ruffini:
- Il regalo: in occasione di un compleanno, Berlusconi regalò a Mike Bongiorno un quadro “bellissimo” in presenza di amici e collaboratori come Marcello Dell’Utri e Fedele Confalonieri.
- La scoperta di Mike: Mike Bongiorno, secondo la sua abitudine, fece subito valutare l’opera e scoprì che era falsa, una “crosta” di nessun valore.
- La reazione: Mike non si indignò per sé, ma si “disperò per Silvio,” convinto che “avessero imbrogliato Berlusconi.” Tornò quindi da Berlusconi per restituire il quadro.
- La risposta di Berlusconi: Berlusconi reagì ridendo a crepapelle, trasformando l’episodio in una barzelletta. Si riprese il quadro e ne inviò a Mike un altro, stavolta autentico e “ancora più bello.”
- Il contesto: Ruffini commenta, in relazione al racconto di Vittorio Sgarbi sulla vasta collezione di quadri di Berlusconi, che è probabile che il Cavaliere fosse stato spesso truffato, confermando le preoccupazioni iniziali di Mike.
2. Fatma Ruffini: la madre della TV commerciale
Il giornalista descrive l’incontro con Fatma Ruffini (82 anni), donna elegante e sobria, nel rinomato Caffè Sant Ambroeus di Milano. Ruffini viene presentata come:
- La testimone: la persona che ha visto nascere, crescere e evolvere la televisione commerciale italiana, dalla sua fase pionieristica a quella nostalgica.
- L’innovatrice: la professionista che ha creato alcuni dei programmi più iconici e di successo della televisione Fininvest/Mediaset.
Tra le sue invenzioni e adattamenti più noti, si citano:
- Format originali: “Karaoke” (con Rosario Fiorello), “Scherzi a parte” e “Stranamore” (con Alberto Castagna).
- Adattamenti USA: portò in Italia, su input di Berlusconi, format americani di successo come “Ok il prezzo è giusto” e la “Ruota della fortuna,” riadattandoli ai gusti del pubblico italiano.
L’articolo stabilisce Ruffini come la figura cruciale che, lavorando a stretto contatto con Berlusconi, ha definito il linguaggio e i contenuti che hanno caratterizzato la TV commerciale italiana per decenni.
29 novembre 2025
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