Il Corriere Blog

Quotidiano online

Sostieni il Corriere Blog



Politica

L’illusione di risovere i problemi con le elezioni

Massimo Franco ha pubblicato sul Corriere della Sera un articolo nel quale sostiene che il governo di Giorgia Meloni sta entrando in una fase di crescente difficoltà economica e politica, mentre si rivela illusoria l’idea che nuove elezioni possano risolvere i problemi del Paese.

Scrive l’editorialista del Corriere: ”La prospettiva di un’Europa disposta a fare concessioni all’Italia sui vincoli di spesa sembra tramontata. Tanto che c’è da chiedersi chi e perché avesse nutrito le speranze del e nel governo. Alcune dichiarazioni arrivate dalla Commissione Ue avevano fatto pensare che si aprissero degli spiragli. E da Palazzo Chigi era stata accreditata questa versione. Ma l’impressione è che lo sfondo sia cambiato. Da Bruxelles si precisa che non sono previste deroghe al Patto di Stabilità. Traduzione: l’Italia non potrà contare su un occhio di riguardo”.

E prosegue: ”La crisi è palpabile: basta registrare lo sciopero dei camionisti che bloccherebbero i rifornimenti nel Paese, ai quali arriva la solidarietà di Salvini. Il tema è quali misure prendere per contrastare una china preoccupante anche sul piano sociale. I costi dell’energia sono solo un aspetto di un aumento generale dei prezzi e dell’inflazione”.

Il punto di partenza è il rapporto con l’Europa: secondo Franco, ormai appare svanita la speranza che Commissione europea conceda all’Italia maggiore flessibilità sui vincoli di spesa. Da Bruxelles arriva infatti un messaggio chiaro: niente deroghe al Patto di Stabilità. Questo indebolisce il governo, che si presenta ai tavoli europei con prospettive di crescita economica peggiori rispetto ad altri Paesi europei e con margini finanziari molto ridotti.

A complicare la situazione c’è il comportamento di Matteo Salvini, che alimenta toni anti-europei e ha evocato, anche se poi ridimensionandola, l’ipotesi di elezioni anticipate. Per Franco questo episodio mostra le tensioni interne alla maggioranza: la coalizione probabilmente reggerà fino al 2027, ma il clima politico è diventato fragile.

L’editoriale insiste soprattutto sulla dimensione economica e sociale della crisi: inflazione, caro energia, proteste come lo sciopero dei camionisti e difficoltà nel trovare coperture finanziarie stanno aumentando il malcontento. Attribuire tutto al Superbonus ereditato dai governi precedenti non basta più a giustificare i problemi attuali.

La conclusione è che andare al voto anticipato non rappresenterebbe una vera soluzione. Franco osserva che una crisi di governo sarebbe difficile da spiegare agli elettori, che cercano stabilità e rassicurazioni. Inoltre ricorda che l’eventuale scioglimento delle Camere dipende dal Quirinale, non dai partiti. L’idea centrale dell’articolo è quindi che le elezioni rischiano di essere solo un’illusione politica davanti a problemi economici strutturali ancora irrisolti.

22 maggio 2026