Paolo Lepri ha pubblicato sul Corriere della Sera un articolo che concerne l’iniziativa promossa da Alain Berset, segretario generale del Consiglio d’Europa:
Al centro dell’analisi c’è la creazione della Commissione internazionale per il risarcimento dei danni di guerra all’Ucraina, un progetto che mira a dare concretezza alla “forza del diritto” contro la violenza delle armi.
Dice Paolo Lepri: ”La comunità internazionale deve muoversi. L’organizzazione che Berset dirige — fondata nel 1949 per sostenere la democrazia e i diritti umani nello spazio paneuropeo — ha promosso la Commissione internazionale per il risarcimento dei danni di guerra all’ucraina. «Un passo storico», è stato il commento del segretario generale (nato a Friburgo, 53 anni, dottorato in scienze economiche, già deputato socialista), insediatosi a settembre dell’anno scorso nel palazzo di Strasburgo dove ha sede il Consiglio d’Europa. Certo, servirebbe qualche certezza in più in uno scenario nel quale i nemici della giustizia sono all’attacco. Ma un pezzo di strada è stato fatto”.
I punti salienti sono:
- Il ruolo di Alain Berset: l’ex presidente della Confederazione svizzera, oggi alla guida del Consiglio d’Europa, sostiene con forza che la questione delle riparazioni non debba essere un dettaglio secondario nei futuri accordi di pace, ma un elemento centrale della giustizia post-conflitto.
- La nascita della Commissione: lo scorso 15 dicembre, all’Aia, 34 Paesi e l’Unione Europea hanno adottato la convenzione per istituire questo organismo. Per diventare operativa, la Commissione necessita della ratifica di almeno 25 Stati.
- Il registro dei danni: la Commissione dovrà valutare le richieste di risarcimento basandosi sul registro creato nel maggio 2023. Al momento, sono già state raccolte oltre 86.000 segnalazioni che documentano sistematicamente le distruzioni compiute dalla Russia. L’obiettivo dichiarato è “registrare la verità”.
- Il nodo dei finanziamenti: resta aperta la questione cruciale di come finanziare i risarcimenti. L’articolo accenna alla difficoltà politica di utilizzare gli asset russi congelati, tema che ha recentemente diviso i leader dell’UE a Bruxelles.
- L’interrogativo etico: Berset pone una domanda fondamentale alla comunità internazionale: vogliamo un mondo dominato dall’impunità o un sistema in cui chi distrugge è chiamato a pagare per le proprie azioni?
In sintesi: i numeri della giustizia
| Elemento | Dettaglio |
| Istituzione | Commissione internazionale per il risarcimento dei danni |
| Promotore | Consiglio d’Europa (Alain Berset) |
| Segnalazioni | Oltre 86.000 richieste di risarcimento già registrate |
| Status | Convenzione adottata (attesa per 25 ratifiche nazionali) |





