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Economia

Lo spread con la Francia cala, ma più per i loro problemi che per merito del governo Meloni

Carlo Canepa ha scritto sul sito Pagella Politica un articolo sulla diatriba che dura da anni, o almeno da quando all’Eliseo c’è Emmanuel Macron e a Palazzo Chigi si è insediata Giorgia Meloni. Si sa che tra Parigi e Roma non corre buon sangue. Ma tant’è. L’ultima polemica è sul calo dello spread tra i titoli di Stato italiani e quelli francesi, rivendicato da Fratelli d’Italia come successo del governo Meloni, è dovuto principalmente al peggioramento della situazione finanziaria della Francia. Non è proprio come la racconta il governo italiano.


Analisi dei dati sullo spread

  • Il fatto rivendicato: Fratelli d’Italia ha festeggiato sui social il calo dello spread (il differenziale di rendimento) tra BTP decennali italiani e OAT francesi, sceso brevemente sotto i 10 punti base (0,10%), un livello che non si vedeva dal 2005. Il partito ha attribuito questo risultato alle “politiche del governo Meloni”.
  • La correzione: l’articolo originale del Sole 24 Ore, citato dal partito stesso, aveva già sottolineato che il calo dello spread dipendeva soprattutto dall’aumento dei rendimenti francesi e solo in misura minore da un miglioramento italiano.
  • Andamento dei rendimenti (tassi d’interesse a 10 anni):
    • Francia (OAT): il rendimento è aumentato significativamente (dal 2,55% a fine 2023 al 3,45% all’epoca dell’articolo). Un rendimento più alto implica una minore fiducia dei mercati nella solidità finanziaria del Paese.
    • Italia (BTP): Ii rendimento è leggermente migliorato (dal 3,68% a fine 2023 al 3,55% all’epoca dell’articolo).
  • Causa principale del calo: il divario (spread) si è ridotto perché il rendimento francese si è avvicinato molto a quello italiano, a causa della perdita di valore dei titoli francesi.
  • Ragioni del peggioramento francese: tra le cause del peggioramento francese vi sono le valutazioni delle agenzie di rating. Ad esempio, a dicembre 2024 Moody’s ha abbassato il rating del debito pubblico francese, citando prospettive di finanza pubblica “sostanzialmente indebolite” e un contesto politico frammentato.

Conclusione

La riduzione dello spread è un dato di fatto, ma l’analisi di Pagella Politica (basata sull’articolo del Sole 24 Ore) dimostra che essa è attribuibile soprattutto all’incremento dei rendimenti francesi causato da problemi interni e giudizi negativi sul debito d’Oltralpe, piuttosto che a un netto e significativo miglioramento delle politiche del governo Meloni in Italia.

21 novembre 2025