L’articolo di Ugo Milano su Open riassume un’indiscrezione del quotidiano Domani riguardante l’abitazione di Giorgia Meloni a Mostacciano, Roma.
Punti chiave della sintesi:
- Il dubbio sulla classificazione catastale: il quotidiano Domani solleva il dubbio che l’abitazione acquistata e ristrutturata dalla premier, che si estende per 433 mq con 18 vani e una piscina, sia stata classificata come A/7 (villino) anziché come A/8 (villa), che è la categoria riservata alle abitazioni di lusso.
- Risparmio fiscale: la classificazione in A/7 ha permesso a Meloni di usufruire delle agevolazioni per la prima casa, tra cui l’IVA ridotta al 4%, l’imposta di registro fissa a 200 euro e l’esenzione IMU e TASI. Secondo un esperto consultato da Domani, il risparmio fiscale ottenuto ammonterebbe a circa 70.000 euro.
- Motivazioni del Domani: secondo gli esperti, le migliorie apportate durante la ristrutturazione (come l’aggiunta della piscina e l’aumento dei vani) avrebbero dovuto richiedere un nuovo accatastamento nella categoria A/8. L’urbanista Paolo Berdini ha commentato che spesso non vengono eseguiti sopralluoghi di verifica e si accetta la dichiarazione del proprietario.
- Risposta di Giorgia Meloni: la premier ha risposto all’indiscrezione richiamando il “senso di responsabilità” sulla sua abitazione privata, anche in considerazione del fatto che vi abita con la figlia minore. Sui dati catastali, ha dichiarato che gli accatastamenti sono stati eseguiti dal tecnico incaricato e che “auspica” che abbia “provveduto al meglio. 4 novembre 2025





