Federico Rampini pubblica sul Corriere della Sera, un articolo in cui analizza l’inattesa vittoria elettorale del presidente argentino Javier Milei e le sue radici, sostenendo che il fattore decisivo non è stato l’allineamento con Donald Trump o Elon Musk, ma il netto rifiuto dello statalismo da parte degli elettori.
I punti chiave della sintesi sono:
- Le cause della vittoria: la rielezione di Milei è stata una sorpresa per i sondaggi, ma gli argentini non hanno votato per omaggiare Trump o Musk; l’hanno fatto per risolvere la drammatica situazione economica del Paese (alta inflazione e povertà) e per dare al presidente i mezzi necessari per governare.
- L’eredità del peronismo: la crisi economica argentina è l’eredità di lungo periodo del peronismo, descritto come un populismo autoritario e di sinistra che ha dominato la politica del Paese. Questo modello si basava sul potere dei sindacati, una spesa pubblica dilatata per assistenzialismo e clientelismo, e una Banca Centrale che stampava moneta, portando a iperinflazione, svalutazioni e bancarotte sovrane.
- Il fallimento dello statalismo: gli elettori hanno rifiutato il ritorno dei peronisti, ricordando come lo statalismo abbia trasformato in “mendicante” un Paese che negli anni Trenta del ‘900 era una delle nazioni più prospere del pianeta.
- L’esperimento liberista: Milei, nonostante i suoi modi pittoreschi, si ispira ai modelli di Ronald Reagan, Margaret Thatcher e Milton Friedman per promuovere una transizione verso l’economia di mercato tramite tagli alla spesa pubblica e riduzione della burocrazia. I primi risultati parziali hanno visto l’inflazione scendere dal 200% al 32%.
- Rilevanza geopolitica: l’appoggio degli Stati Uniti e di Trump è cruciale per la continuazione del salvataggio in corso del Fondo Monetario Internazionale ($44 miliardi) e per potenziali nuovi aiuti. Per Washington, l’Argentina è un alleato prezioso in America Latina per contrastare l’influenza crescente di Russia e, soprattutto, Cina, in una dinamica geopolitica che si rifà alla storica Dottrina Monroe.




