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Politica

Chi ha voluto Vannacci?

Salvatore Merlo, su Il Foglio, ha pubblicato un articolo emergono alcuni punti che forse è il caso di approfondire. Ecco la sintesi:

  1. L’epifania di Salvini: dopo averlo promosso, candidato e nominato a ruoli chiave, Salvini ha recentemente avuto un’improvvisa “epifania” che ha lasciato sbalorditi i dirigenti della Lega. Il Segretario si è convinto che: “Vannacci ci fa perdere più voti di quanti ce ne fa guadagnare.”
  2. Il problema strategico di Vannacci: Salvini ha spiegato ai suoi colonnelli che i continui attacchi urlati da Vannacci sui social, in particolare le denunce contro l’invasione di migranti e islamici, e la dichiarazione di un disastro sicurezza anche in Lombardia (dove governa la Lega), finiscono per danneggiare il partito. Se la sicurezza al Nord è un disastro, la colpa ricade inevitabilmente sulla Lega stessa.
  3. Il ritardo della comprensione: l’articolo evidenzia l’ironia e la stupefazione dei dirigenti, che avevano timidamente messo in guardia Salvini sin dall’inizio. Il Capitano si è accorto di essere stato “bombardato dal proprio Generale” solo dopo averlo voluto a tutti i costi, ignorando i dubbi dei “nordisti,” nominandolo vicesegretario federale contro il parere di tutti e mettendolo a capo della campagna elettorale in Toscana (che la Lega ha perso).
  4. “Chi l’ha voluto ‘sto Vannacci?”: Salvini si è interrogato sulla paternità dell’idea, chiedendosi chi abbia voluto Vannacci nella Lega, con un tono che l’autore definisce di “buona fede indiscutibile.”
  5. La Morale nella Lega: la conclusione sarcastica è che i dirigenti, pur avendo avuto ragione, hanno applaudito il leader. La morale della storia leghista è che “Il leader ha ragione due volte: quando sbaglia, e quando se ne accorge.” L’iniziativa di “seminare patrioti” (Vannacci) ha portato a “guai.” 24 ottobre 2025