Nicola Balice, pubblica su La Stampa un articolo in cui analizza la crisi del reparto offensivo della Juventus.
Sintesi dell’articolo:
L’attacco della Juventus, pur potendo contare su un potenziale elevato e su tre centravanti di valore (David, Vlahovic, Openda) ruotati costantemente da Igor Tudor, è diventato un “rebus senza soluzione” e una delle principali cause del momento difficile della squadra. I numeri mostrano un crollo drastico nella produzione offensiva: da 11 gol nelle prime quattro partite (media di 2,75 a gara) a soli 4 nelle ultime quattro. La continua alternanza dei centravanti ha tolto riferimenti a tutta la squadra.
A intervenire sulla questione è Alex Del Piero, che dagli studi di Sky Sport ha criticato apertamente la gestione del reparto:
Critica alla gestione: Del Piero ritiene che la confusione in attacco sia evidente (“davanti le idee non sono chiare”), a differenza di centrocampo e difesa. L’eccessiva alternanza toglie identità alla squadra.
Prestazioni individuali: ha notato come chi ha giocato titolare abbia spesso fatto male, mentre Vlahovic, in particolare, ha funzionato molto bene solo da subentrato.
Analisi tattica: secondo l’ex capitano, il problema non è solo negli attaccanti: la Juve fatica in manovra e arrivano poche palle gol. La squadra dovrebbe puntare a giocare ad alta intensità e più in verticale per sfruttare al meglio giocatori come Yildiz e Conceiçao.
Il suggerimento: Del Piero conclude suggerendo a Tudor di stabilire una gerarchia chiara dei titolari e andare avanti con quelli, relegando gli altri a subentri di 20 minuti, per ridare identità e riferimenti all’undici iniziale.
7 ottobre 2025





