Le Isole di Capo Verde si sono già qualificate ai prossimi mondiali, come suggerito dal titolo che hai fornito. Lo scrive Luigi Garlando, sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, e si concentra in larga parte sulla Nazionale di calcio delle Isole Far Øer e sul suo “miracolo” sportivo.
Ecco la sintesi basata sul contenuto che hai fornito:
L’articolo paragona la situazione calcistica delle Isole Far Øer a quella dell’Italia, sottolineando che, pur essendo un piccolo arcipelago di soli 50.000 abitanti (contro i 58 milioni dell’Italia) e con una Nazionale nata solo nel 1988, gli isolani sono riusciti a mantenere viva la speranza di qualificarsi ai playoff fino all’ultima partita del girone.
· Il passato: Garlando ricorda un episodio del passato (probabilmente una partita Italia-Far Øer) in cui l’Italia vinse 2-1, ma la vera festa fu per il gol segnato agli Azzurri Campioni del Mondo dal carpentiere Rógvi Jacobsen, e per l’acclamazione degli altri giocatori “dopolavoristi” (come un concessionario d’auto, un poliziotto e un barista).
· Il presente: Diciotto anni dopo, gli eroi delle Far Øer sono cresciuti, ottenendo 3 vittorie consecutive contro Gibilterra, Montenegro e Repubblica Ceca. Molti giocatori ora giocano all’estero come professionisti.
· Il “miracolo”: L’autore si chiede come sia possibile questo successo in un luogo freddo, piovoso (260 giorni di pioggia all’anno) e con più pecore che abitanti (1,45 per abitante). La risposta è l’ottima programmazione e lo sfruttamento dei finanziamenti UEFA-FIFA, che hanno permesso la crescita di club locali e strutture.
· La magia del calcio: La ragione più profonda è che il calcio, nonostante gli sforzi per ridurlo a uno sport per ricchi, “ha sempre a cuore i sogni degli umili”.
Capo Verde: L’articolo conclude citando come esempio della stessa “magia” la storica qualificazione di Capo Verde (un altro arcipelago vulcanico di 600.000 abitanti), definendole “Isole felici” che fioriscono anche in condizioni ostili, come la ginestra di Leopardi.
14 ottobre 2025





