Trump ci ha minacciato di altri dazi, dopo che l’Unione ha multato Google di 2,95 miliardi di euro per violazione delle leggi anti-monopolio
Goffredo Buccini in un editoriale sul Corriere della Sera sostiene che le recenti minacce di dazi da parte di Donald Trump all’Unione Europea, a seguito della multa inflitta a Google per violazione delle leggi anti-monopolio, non sono di natura economica ma rappresentano un’arma ibrida. L’autore ritiene che il vero bersaglio dell’amministrazione Trump non siano i dazi in sé, ma la sovranità europea e in particolare le sue leggi digitali, come il Digital Service Act (DSA) e il Digital Market Act (DMA).
Queste direttive europee sono viste come il nostro baluardo contro il “Far West di Internet” e la tendenza al monopolio delle aziende tecnologiche statunitensi. L’articolo evidenzia la contrapposizione tra il modello europeo, basato sullo stato di diritto e la regolamentazione (soprattutto su temi come la moderazione dei contenuti e l’hate speech), e quello americano, che propugna una “libertà di parola” senza limiti.
L’autore sostiene che gli Stati Uniti, sfruttando la dipendenza europea per la sicurezza, stiano cercando di riscrivere l’ordine economico globale a loro vantaggio. L’articolo si conclude con un appello all’Unione Europea a mostrare risolutezza e unità per difendere la propria legislazione e evitare di diventare una “colonia”, dato che la debolezza militare è usata da Trump per soggiogare i mercati europei. La “forza delle leggi” europee è ciò che, secondo l’autore, ci separa da una “Las Vegas politica” dove tutto è concesso.
7 settembre 2025





