I nazionalismi vs. Usa e Uk

  • Pubblicato in Esteri

i nazionalismi di ogni sorta prevalgono su qualsivoglia tentativo di cooptazione in un quadro di ordine e di pace negoziata del potere mondiale

Il discorso pronunciato da Putin in occasione della ricorrenza della vittoria sulla Germania nazista e il fascismo internazionale quarant’anni or sono è un evento storico che apre una fase nuova nella storia mondiale. Esso si accomuna alla recente vsita di Xi Jinping (...) L'Ue ha nel suo seno la spina dell'appoggio senza veli al nazionalismo islamico antisemita attraverso i suoi stessi ambienti dediti alla ricerca sul campo mediorientale, come dimostrano le dichiarazioni di François Burgat di entusiastico appoggio ad Hamas. Il commento del prof. Giulio Sapelli su Il Sussidiario..

Leggi tutto...

La soluzione coreana per evitare una guerra atomica

  • Pubblicato in Esteri

Un'ipotesi per una soluzione del conflitto tra Mosca e Kiev

Il generale Mark Milley, in una conversazione del 2 maggio 2023 con Kurtz-Phelan di Foreign Affairs, nella sua veste di Chairman of Joint Chief of Staff, ossia di capo di stato maggiore, auspicava il ricorso al negoziato nel pieno della guerra di aggressione russa all’Ucraina sostenendo l’impossibilità di avere un vincitore in una guerra che poteva essere senza fine. Il nucleo chiave del suo ragionamento era quello che né la Russia, né la NATO, né gli USA dovevano volere oppure sottovalutare il pericolo di una Great War, ossia di una guerra definita senza fine perché si ipotizza un conflitto a somma zero, ossia dove uno perde tutto e l’altro vince tutto (...) Gli USA devono decidersi a riprendersi la leadership mondiale e non essere più un impero più che riluttante: un impero disordinatamente in ritirata senza un pensiero strategico. Come sempre sono i militari a comprendere che cosa sia la guerra e come sia necessario farla finita quando troppo sangue scorre. Il commento del prof. Giulio Sapelli su Il Sussidiario.

 

Leggi tutto...

Le scelte dell’Ue che ci portano alla guerra con la Russia

  • Pubblicato in Esteri

Il rischio di un allargamento del conflitto è sempre più palese

Il panico dilaga nell’eurocrazia. La burocrazia celeste deve essere caduta in una sorta di vertigine che fa rivoltare nella tomba i regolatori hegeliani che sulle orme di Kojève e poi dei vari Delors hanno costruito quel senso di impunità e di suprema arroganza che pervade i confezionatori di dossier preparatori delle riunioni a cui con regolarità si apprestano le classi politiche europee. Solo così si può spiegare che sia giunta sui tavoli del Consiglio europeo di giovedì e venerdì la proposta di requisire le risorse finanziare russe depositate in conti esteri. Il commento del prof. Giulio Sapelli

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Newsletter

. . . .