Marcello Sorgi ha pubblicato su La Stampa, un articolo nel quale sostiene che il governo di fronte alle manifestazioni di piazza come quelle di Milano, Torino e Bologna si è trovato impreparato e prepara immediatamente un’ennesimo decreto sicurezza, senza prima aver analizzato nel co chencreto quello che è successo, perchè è successo, con il rischio di non risolvere il problema del disagio giovanile, che c’è, che ha contagiato migliaia e migliaia di ragazzini, convocati sui vari social.
Scrive Sorgi: ”La discussione interna alla maggioranza del resto è ancora bloccata alle grandi poste del contributo delle banche, che le stesse banche, sostenute da Forza Italia e osteggiate dalla Lega, non vogliono pagare. E all’abbassamento dell’età pensionabile dagli attuali quasi 68 anni ai 64 che Salvini, spalleggiato da Durigon, vorrebbe introdurre. Pur scontrandosi con il “no” secco del ministro dell’Economia Giorgetti, che teme per le conseguenze sui mercati internazionali di proposte come queste. Inoltre nel fine settimana la Lega va a un congresso straordinario chiesto da Salvini, contestato dall’interno del partito. È evidente che l’esecutivo non è in condizione di decidere. E pertanto camion e trattori rimangono fermi ai margini delle strade del Meridione”.
Della serie ”La maggioranza ha in testa solo ed esclusivamente le prossime elezioni politiche e vuole confermarsi alla guida del governo nazionale, ha un terrore folle del partitino (Futuro Nazionale di Roberto Vannacci) che lo insidia alla sua destra e, conseguentemente, cerca di sottrargli le risposte che Vannacci da mesi propone di schierare l’Italia nel plotoncino (che potrebbe diventare, però, un plotone nell’eventualità che nel prossimo mese in Spagna, nel prossimo anno in Polonia e Francia, le elezioni le vincessero le destre nazionaliste con figure modello Abascal, Jarosław Kaczyński e Le Pen )”.
- L’emergenza nel Mezzog’iorno: le proteste congiunte di autotrasportatori e agricoltori nel Sud Italia stanno creando una situazione critica, con il timore concreto (condiviso dal Viminale e da Giorgia Meloni) di una saldatura tra i due movimenti.
- I disagi per la popolazione: i blocchi stradali stanno provocando gravi carenze e rincari record nei supermercati (con generi di prima necessità introvabili o carissimi, com ee i pomodori a 10 euro) e penuria di medicinali, anche salvavita, nelle farmacie.
- L’assenza di una strategia governativa: a differenza delle misure adottate per le violenze giovanili, manca una strategia efficace per i trasporti. Gli aiuti sui carburanti richiesti dagli autotrasportatori sono incompatibili con i vincoli della legge di stabilità e con i fondi europei per la crisi energetica. L’incontro tra il ministro Salvini (che ha offerto un miliardo di euro) e i camionisti si è chiuso senza un’intesa, poiché la base della categoria ha respinto la proposta.
- Le tensioni nella maggioranza: l’esecutivo appare paralizzato e incapace di decidere a causa di forti divisioni interne sulla legge di bilancio:
- Lo scontro sul contributo delle banche (sostenuto da Forza Italia e osteggiato dalla Lega).Il disaccordo sull’abbassamento dell’età pensionabile (da 64 a quasi 68 anni), fortemente voluto da Salvini e Durigon ma stoppato dal ministro dell’Economia Giorgetti per timore di reazioni negative sui mercati internazionali.
- Il congresso straordinario della Lega, convocato da Salvini in un clima di contestazione interna.
Nel complesso, il quadro descritto evidenzia un governo bloccato e incapace di prendere decisioni risolutive, lasciando camion e trattori ancora fermi lungo le strade del Meridione.
21 ottobre 2026



