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Editoriali

In Europa soffia impetuoso il vento di destra 1

In Europa soffia impetuoso il vento di destra. Ma si è certi che in Spagna (la cui economia cresce), in Francia (il cui stato sociale è uno dei migliori del Vecchio Continetne) e in Germania (in cui i redditi medi sono i più alti d’Europa) maggioranze di destra-destra possano migliorare la vita dei loro cittadini?

Sì: la domanda centrale è proprio questa. Il successo elettorale della destra non equivale automaticamente alla capacità di governare meglio l’economia o di migliorare il benessere sociale. E guardando oggi a Spagna, Francia e Germania, i media internazionali tendono a distinguere nettamente tra le ragioni della crescita della destra e la sua capacità di offrire soluzioni credibili.

1. Spagna: il paradosso più evidente

La Spagna è probabilmente il caso più interessante. L’economia è una delle più dinamiche dell’Europa occidentale: il PIL è cresciuto di circa il 15% dalla fine del 2021 e l’incremento annuo è intorno al 2,5%. Una parte importante della crescita è stata favorita dall’immigrazione, che ha ampliato la forza lavoro.

Eppure il malessere sociale è forte, soprattutto per la casa: i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 26% in due anni e i giovani incontrano enormi difficoltà nell’accesso alla casa.

Qui sta il paradosso: un’economia che cresce molto può contemporaneamente produrre una percezione di peggioramento della vita quotidiana.

Il PP e soprattutto Vox propongono più liberalizzazioni, riduzioni fiscali e una politica di «priorità nazionale» nell’accesso alle risorse pubbliche. Gli accordi PP-Vox nelle regioni spagnole mostrano però che l’agenda comprende anche sanità, casa, ambiente e welfare.

Ma il punto interrogativo è enorme: se la crescita spagnola è stata favorita anche dall’afflusso di immigrati, cosa succederebbe se una destra-destra riducesse drasticamente l’immigrazione? Il Financial Times osserva che gli immigrati hanno occupato circa il 70% dei nuovi posti di lavoro creati dal 2020 e hanno contribuito a compensare l’invecchiamento demografico.

Quindi Vox può avere ragioni politiche per contestare l’immigrazione, ma sul piano economico la questione è molto meno semplice.


2. Francia: qui la destra-destra eredita un problema finanziario gigantesco

La Francia rappresenta quasi il caso opposto.

Il suo Stato sociale è molto sviluppato, ma è diventato estremamente costoso da finanziare. Il debito pubblico è arrivato intorno al 119% del PIL, il deficit resta molto elevato e il costo del servizio del debito sta aumentando rapidamente. I rendimenti dei titoli decennali francesi hanno superato il 4,9%, mentre gli investitori guardano con crescente preoccupazione alle elezioni presidenziali del 2027.

Ed è proprio qui che il programma del Rassemblement National presenta la sua contraddizione maggiore.

6 ottobre 2026

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