Tajani: “Ora dibattito sull’ipotesi di togliere ai pm il controllo della polizia giudiziaria”
Un articolo de Il Fatto Quotidiano che riguarda alcune dichiarazioni di Antonio Tajani sulla riforma della giustizia per cui gli italiani sono chamati ad espremersi con il referendum indetto per il mese di marzo.
Si scrive sul quotidiano diretto da Marco Travaglio: ”Tre nuovi obiettivi, insomma. Poi largo spazio alle storie di errori giudiziari – al video-ricordo di Enzo Tortora seguono le parole della sua storica compagna Francesca Scopelliti, presidente del comitato ‘Cittadini per il sì – e attacchi all’Anm e ai comitati del no. Il vicepresidente Giorgio Mulè invita a “onorare il patto di lealtà con Berlusconi”. E, portando sul podio il burattino di Pinocchio, lo presenta: “è il presidente onorario dell’Associazione nazionale magistrati che diffonde balle spaziali”. Il riferimento è ai manifesti del comitato per il no. Su cui anche il presidente del Comitato Sì Separa, Gian Domenico Caiazza, insiste: “falsità”. “Prepariamoci a uno scontro durissimo”, aggiunge. E il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto invita alla “crociata per il referendum”, anche se è il segretario Tajani è già convinto della vittoria.
Durante un evento di Forza Italia a Roma dedicato al referendum sulla separazione delle carriere, il vicepremier Antonio Tajani ha rilanciato con forza il progetto di riforma della giustizia, dedicandolo alla memoria di Silvio Berlusconi.
I punti principali emersi sono:
Polizia giudiziaria ai PM: Tajani ha proposto di aprire un dibattito sull’opportunità di togliere il controllo della polizia giudiziaria ai magistrati. Attualmente, l’articolo 109 della Costituzione prevede che l’autorità giudiziaria ne disponga direttamente, ma secondo Tajani e altri esponenti di FI (come Claudio Fazzone), questa funzione non dovrebbe più spettare ai pubblici ministeri.
Oltre la separazione delle carriere: il segretario di Forza Italia ha affermato che la riforma Nordio e la separazione delle carriere sono solo l’inizio. È necessario completare il quadro con la responsabilità civile dei magistrati e una riforma della giustizia civile.
Difesa della “sacralità della toga”: Tajani ha definito Forza Italia come il “partito dei magistrati”, sostenendo che la riforma mira a restituire dignità e “sacralità” alla figura del magistrato, allontanandola dalle polemiche e dal “fango”.
Toni accesi e riferimenti simbolici: l’evento ha visto attacchi duri all’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) — definita simbolicamente da Giorgio Mulè tramite un burattino di Pinocchio come dispensatrice di bugie — e un forte richiamo emotivo attraverso il ricordo di Enzo Tortora.
Scontro politico: mentre Tajani e il viceministro Sisto invitano a una “crociata” per il sì al referendum, il PD ha annunciato battaglia contro una riforma che ritiene pericolosa per l’equilibrio dei poteri costituzionali.
25 gennaio 2026





