Carlos Passerini ha pubblicato sul Corriere della Sera un articolo in cui sostanzialmente celebra Cristiano Ronaldo come il primo calciatore nella storia a raggiungere un patrimonio miliardario, stimato da Bloomberg in 1,4 miliardi di dollari (circa 1,2 miliardi di euro).
Ronaldo entra così in un ristretto club di sportivi Paperoni ancora in attività, che include il golfista Tiger Woods e la star del basket LeBron James.
Le Fonti della ricchezza: Il patrimonio del portoghese è frutto di:
- Stipendi: oltre 550 milioni di dollari guadagnati tra il 2002 e il 2023.
- Trasferimento all’Al-Nassr (2023): un affare da circa 200 milioni di dollari l’anno, più bonus e una quota azionaria del club, con un rinnovo che ha aggiunto ulteriori 400 milioni al suo patrimonio.
- Sponsorizzazioni: ricchi accordi, tra cui un contratto decennale con Nike da quasi 18 milioni di dollari l’anno.
- Imprenditoria di sé stesso: lo sfruttamento del marchio CR7 (profumi, intimo, scarpe), facilitato dai suoi 665 milioni di follower su Instagram, e investimenti nel settore immobiliare e alberghiero (catena Pestana).
Vita e obiettivi futuri: nonostante la ricchezza, Ronaldo continua a mantenere una rigorosa routine da atleta (sveglia alle 6, quattro ore di allenamento, dieta inflessibile, crioterapia) e ha espresso l’intenzione di giocare ancora per qualche anno. Tra i suoi obiettivi finali ci sono:
- Raggiungere la partecipazione al Mondiale del 2026, il che costituirebbe un record (il sesto).
- Realizzare il sogno di giocare almeno una partita ufficiale insieme a suo figlio, Cristiano Junior, di 15 anni.
L’articolo menziona anche il lusso delle sue auto (un garage da 23 milioni di euro) e la villa in costruzione a Cascais, notando come unica “eccezione” una rara operazione immobiliare in perdita (la vendita dell’appartamento nella Trump Tower a New York).
9 ottobre 2025


