Il prof. Ernesto Galli della Loggia ha pubblicato sul Corriere della Sera un articolo in cui analizza le cause del declino attuale degli Stati Uniti, partendo dall’assassinio di Charlie Kirk. L’autore sostiene che la crisi americana è il risultato del progressivo sgretolamento della sua ideologia fondativa.
Le parole di della Loggia: l’assassinio di Charlie Kirk, l’odio feroce che esso testimonia e il truce scambio di accuse tra trumpiani e antitrumpiani che ne è seguito ripropongono la domanda che da tempo gli europei e non solo si pongono: che cosa è accaduto negli Stati Uniti che ha sconvolto nel modo brutale che è sotto i nostri occhi la loro vita pubblica, il loro ruolo politico, e la loro immagine? Che cosa è successo di così devastante da rendere irriconoscibile quell’America che in tanti abbiamo amato e ammirato?
Gli Stati Uniti, a differenza delle nazioni europee, sono nati come uno “Stato ideologico” basato su due principi fondamentali: una radicale idea di libertà individuale e una profonda ispirazione religiosa di matrice biblico-protestante. Questa identità ideologica ha permesso al Paese di assorbire enormi ondate di immigrazione, poiché l’essere americano non dipendeva dalla nascita o dalla lingua, ma dall’adesione a questi principi.
Tuttavia, a partire dalla seconda metà del ‘900, questa fede condivisa ha iniziato a erodersi. L’autore identifica due cause principali:
- Le guerre culturali: Le minoranze (neri, donne, omosessuali, ecc.) hanno iniziato una “guerra” contro il passato nazionale, dipingendolo come un ammasso di ingiustizie. Questa visione è stata amplificata dagli intellettuali e dai media, portando a una sorta di vergogna per la storia americana e a una furia iconoclasta che ha colpito anche simboli come la statua di Lincoln.
- La secolarizzazione: Le trasformazioni culturali e tecnologiche hanno minato i valori tradizionali come il legame comunitario e l’intraprendenza individuale, mentre la secolarizzazione ha indebolito la presenza del “sacro” che aveva sempre rappresentato una risorsa simbolica unificante.
Secondo Galli della Loggia, la perdita di questi valori ha trasformato l’idea americana in un “involucro vuoto”. Senza l’ideologia che la teneva unita, l’Unione fatica a reggersi in piedi e le sue istituzioni rischiano di dissolversi nel caos delle fazioni contrapposte. L’autore conclude con un paragone audace: così come la fine del comunismo ha portato alla fine dell’Unione Sovietica, la fine dell’ideologia americana potrebbe portare alla fine dello Stato americano, un evento che, secondo lui, sarebbe auspicabile non vedere.
16 settembre 2025





