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Esteri

Roma tratta con il Ruanda

Su La Stampa è stato pubblicato un articolo nel quale si svela che l’Italia sta discutendo con il Ruanda la possibilità di creare un centro temporaneo per ospitare migranti e richiedenti asilo. Il governo ruandese ha confermato che i colloqui sono in corso, ma ha precisato che si trovano ancora in una fase iniziale e che non è stato raggiunto alcun accordo.

Si scrive nell’articolo: ”Il centro Etm, a circa 21 chilometri a sud di Kigali, è stato istituito nel settembre 2019 con una partnership tra il governo del Ruanda, l’Unione Africana e l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. La struttura è stata creata per accogliere i richiedenti asilo salvati dai centri di detenzione in Libia e per dare loro alloggio, assistenza medica, supporto psicologico mentre vengono predisposte soluzioni a lungo termine, come il reinsediamento in paesi terzi, il rimpatrio volontario o l’integrazione locale. Secondo i dati ufficiali, il centro di Gashora ha accolto più di tremila persone, di cui 2.681 sono state reinsediate in paesi ospitanti permanenti”.

L’idea sarebbe ispirata al Meccanismo di transito d’emergenza (Etm), già attivo in Ruanda presso il centro di Gashora. La struttura, nata nel 2019 grazie alla collaborazione tra Ruanda, Unione Africana e ONU, accoglie temporaneamente rifugiati e richiedenti asilo vulnerabili provenienti dalla Libia, offrendo loro assistenza sanitaria e psicologica e cercando poi una soluzione definitiva, come il reinsediamento in un altro Paese, il rimpatrio volontario o l’integrazione.

I colloqui tra Italia e Ruanda si inseriscono nel più ampio tentativo di alcuni governi europei di trovare soluzioni esterne per gestire i flussi migratori. L’articolo ricorda anche il precedente accordo tra Regno Unito e Ruanda, che prevedeva il trasferimento in Ruanda dei richiedenti asilo arrivati illegalmente nel Regno Unito. Il progetto fu giudicato illegittimo dalla Corte Suprema britannica nel 2023 e venne definitivamente cancellato nel 2024 dal governo di Keir Starmer, che lo considerò inefficace e troppo costoso.

In poche parole: l’Italia sta valutando con il Ruanda un modello di accoglienza temporanea dei richiedenti asilo, prendendo come possibile riferimento il centro già esistente a Gashora, ma per ora si tratta soltanto di trattative preliminari.

8 agosto 2026