Nicola Balice ha pubblicato su La Stampa un articolo in cui sostiene che se, per ipotesi, ci fosse un ufficio di collocamento del calciomercato internazionale, ci sarebbe bisogno di una sede distaccata in America per il Mondiale. Da domani, sarebbe particolarmente affollata. Solo considerando le 32 squadre che si sono qualificate alla fase eliminatoria, infatti, si possono contare ben 72 giocatori che allo scoccare della mezzanotte del 30 giugno si troverebbero senza squadra, quindi senza lavoro. Sono 72, più uno: è Memphis Depay, il cui contratto con il Corinthians scadrà il 31 luglio. L’olandese in questo ufficio potrebbe entrare chiedendo «chi è l’ultimo?» prima di mettersi in coda. In testa, tutti quei giocatori svincolati da squadre cipriote, liberi già dal 31 maggio. Tra questi Derrick Luckassen, fratello del bomber olandese Brobbey e autore del gol qualificazione del Ghana, ormai ex Pafos.
Scrive Balice: ”La lista dei big in coda all’ufficio collocamento è poi ancora lunga. Basti pensare a Leon Goretzka, altro campione di tutto con il Bayern Monaco, punto di riferimento nello spogliatoio di questa Germania: anche lui guardava alla Serie A con interesse, sembrava vicino al Milan, è nella lista della Juve ma non in cima, l’ipotesi Mls prende sempre più quota. Proprio negli Usa, dopo l’addio al Manchester United, potrebbe restare Casemiro, totem nel Brasile di Carlo Ancelotti, corteggiato dall’Inter Miami di Leo Messi di cui è stato grande rivale ai tempi del Real. Il contratto lo aveva invece Momo Salah, ha deciso di risolverlo con un anno d’anticipo insieme al Liverpool, è il sogno proibito della Juve mentre riflette sui ponti d’oro dell’Arabia Saudita. Quante storie che ci si potrebbe raccontare in coda, aspettando la chiamata giusta allo sportello”.
I “disoccupati” del Mondiale: Allo scoccare della mezzanotte del 30 giugno, considerando solo le 32 squadre qualificate alla fase eliminatoria del Mondiale in America, ben 72 calciatori si ritroveranno senza squadra a causa della scadenza dei loro contratti. A questi si aggiunge l’olandese Memphis Depay (in scadenza a luglio con il Corinthians) e i giocatori svincolati già da maggio da club ciprioti, come Derrick Luckassen del Ghana.
Le scelte dei veterani: tra i vari calciatori svincolati ci sono destini e riflessioni differenti: il portiere messicano Guillermo Ochoa (41 anni) ha già annunciato il ritiro. Altri veterani riflettono sul futuro, come Luka Modric (in scadenza con il Milan), Edin Dzeko (Bosnia) e il quarantenne Vozinha (portiere-dentista di Capo Verde).
Le dinamiche del parametro zero: la condizione di svincolato rappresenta un’opportunità sia per i calciatori, che possono spuntare ingaggi e contratti più ricchi, sia per i club, che possono realizzare colpi a parametro zero beneficiando a livello di bilancio (nonostante l’aumento delle commissioni per gli agenti).
Il mercato della Juventus e dei club italiani: la nuova Juventus guidata da Giovanni Carnevali e allenata da Luciano Spalletti è molto attiva su questo fronte. Tra gli obiettivi caldi ci sono
Franck Kessié: in uscita dall’Al-Ahli, ha convinto Spalletti con le sue prestazioni con la Costa d’Avorio.John Stones: lascerà il Manchester City ed è seguito in Italia non solo dalla Juventus, ma anche da Inter e Napoli.
David Alaba: capitano dell’Austria in uscita dal Real Madrid, proposto dall’agente Pini Zahavi ai top club, anche se l’alto ingaggio e i recenti infortuni frenano le trattative.
Altri grandi nomi sul mercato: la lista dei “big” svincolati include Leon Goretzka (Germania/Bayern), per il quale cresce l’ipotesi MLS rispetto alla Serie A; Casemiro (Brasile), corteggiato dall’Inter Miami di Messi dopo l’addio al Manchester United; e infine Momo Salah, che ha risolto in anticipo il contratto con il Liverpool ed è conteso tra le ricche offerte dell’Arabia Saudita e il forte interesse della Juventus.
29 giugno 2026





