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Editoriali

L’apparente (e inspiegabile) successo di Giorgia

Il governo guidato da Giorgia Meloni fra qualche giorno festeggia i tre anni di vita. Apparententemente sembra godere di grande consenso. I sondaggi parlano chiaro, gli italiani apprezzano lo storytelling meloniano, la stabilità (indubbiamente un valore da non trascurare), gli indici di gradimento paiono stabili. Ma, c’è un ma. Il successo ed il sostanziale consenso all’esecutivo per un attento osservatore che analizza i fatti ed i risultati raggiunti restano quanto meno un mistero. Si resta perplessi e si fatica a comprendere le motivazioni di questo entusiasmo tra le file dei partiti che compongono la maggioranza (alle porte ci sono importanti elezioni regionali) se non si tiene nel debito conto degli enormi problemi che in questi ultimi tempi hanno avuto sia la Germania (l’ex locomotiva del Vecchio Continente) sia la Francia. La Spagna, a guida socialista, invece, sembra godere di buona salute. Icittadini, sia tedeschi che francesi, in ogni caso, godono di maggiori redditi e tutele degli italiani.

L’analisi del successo e del consenso del governo Meloni, dopo tre anni di mandato, è un tema complesso che richiede di considerare diversi fattori, sia interni che esterni. La sua apparente solidità, in contrasto con le difficoltà economiche e sociali che molti italiani percepiscono, è un fenomeno che si può spiegare attraverso una serie di dinamiche interconnesse.

1. La stabilità politica e la coerenza della coalizione

A differenza di molti governi italiani del passato, l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni si è mostrato finora estremamente stabile e coeso. La coalizione di centrodestra ha mantenuto un’unità di intenti che ha permesso al governo di attuare le proprie politiche senza le continue frizioni e i compromessi che hanno caratterizzato i precedenti esecutivi. Questa stabilità è percepita positivamente da una parte dell’elettorato, che vede nel governo Meloni un’alternativa all’instabilità politica del passato.

2. La narrazione politica e il ruolo della Premier

Giorgia Meloni ha saputo costruire una narrazione politica forte e rassicurante, basata su concetti come la “difesa dell’interesse nazionale”, la “sovranità” e la “tradizione”. La sua figura, percepita come autorevole e decisa, si è imposta a livello internazionale, contribuendo a rafforzare la percezione di un’Italia “rispettata” sulla scena globale. Questo aspetto, a prescindere dai risultati concreti, ha un forte impatto sull’opinione pubblica, che tende a identificarsi con la leader.

18 settembre 2025

1. Continua