Il Corriere Blog

Quotidiano online

Sostieni il Corriere Blog



News

Milano, paradiso fiscale dei milionari e prezzi alle stelle

Articolo realizzato con Ai

Ecco una sintesi dell’articolo di Federico Fubini “Il paradiso fiscale dei milionari e i prezzi alle stelle” apparso sul Corriere della Sera:

L’articolo di Federico Fubini evidenzia un paradosso nell’economia italiana: mentre il Paese cresce a ritmi molto lenti, Milano sperimenta un’impennata nei prezzi degli immobili di lusso. Tra il 2021 e il 2024, il prezzo medio di vendita degli immobili di lusso nelle aree più prestigiose di Milano è salito del 57%, raggiungendo quasi 27 mila euro al metro quadro. Nel Quadrilatero della moda, i prezzi sono arrivati a 39 mila euro al metro quadro, sette volte la media milanese e diciotto volte quella nazionale.

Questa crescita è attribuita in parte alla globalizzazione e all’accumulo di risparmio nella fascia più abbiente della società, che genera un’inflazione specifica dei beni di lusso. Viene citato Marco Tirelli, intermediario di case di lusso, secondo cui dal 2015 l’inflazione immobiliare a Milano è stata del 7% per il settore medio-basso e del 20% per il medio-alto, ampliando le distanze economiche.

Fubini pone l’attenzione sul ruolo del regime fiscale agevolato per i “neo-residenti”, introdotto nel 2017 (e poi modificato) che prevede una “flat tax” di 100 mila euro (ora 200 mila euro) sui redditi esteri per quindici anni, a patto di non essere stati residenti fiscalmente in Italia per nove degli ultimi dieci anni. L’esempio più eclatante è quello di Cristiano Ronaldo che, grazie a questo regime, ha pagato solo 100 mila euro di tasse sui suoi cento milioni di redditi esteri da sponsorizzazioni, con un’aliquota effettiva dello 0,1%. Questo sistema esenta i neo-residenti anche da tasse su donazioni, successioni e investimenti esteri.

Dal 2018 al 2023, questo sistema ha attratto almeno 4.500 soggetti ad altissimo reddito in Italia, di cui circa due terzi si sarebbero stabiliti a Milano. Circa il 40% delle transazioni immobiliari superiori al milione di euro nel Paese avviene proprio a Milano, e Tirelli stima che l’impatto di questo paradiso fiscale riguardi soprattutto il segmento immobiliare più alto, dominato dai nuovi ricchi.

L’articolo menziona anche un altro regime di favore fiscale, sempre introdotto da Renzi, che prevede un’esenzione del 70-50% dell’imponibile per chi è rimasto fuori dall’Italia per due o quattro anni, attirando circa 128 mila soggetti con redditi medi di 112 mila euro, anch’essi spesso concentrati a Milano e che investono in mattone ciò che risparmiano in tasse.

Fubini conclude sollevando interrogativi etici e sociali: mentre milioni di italiani del ceto medio e medio-basso si trovano a pagare più tasse a causa dell’adeguamento parziale di stipendi e pensioni all’inflazione, questo “spicchio di paradiso fiscale all’italiana” contribuisce all’aumento dei prezzi immobiliari a Milano, tagliando fuori le famiglie che lavorano. L’autore si chiede se non sarebbe più sano agire per evitare che duecentomila giovani debbano lasciare il Paese a causa di salari e mansioni umilianti, piuttosto che salvare la demografia attraendo milionari con agevolazioni fiscali.

22 luglio 2025