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Arte e Cultura

La fattoria degli animali

Nel suo articolo “FATTORIA”, il professor Giovanni De Luna riflette sul romanzo “La fattoria degli animali” di George Orwell, analizzando come la sua interpretazione sia cambiata nel corso del tempo, pur mantenendo un messaggio potente.

Le diverse interpretazioni dell’opera

  • Guerra Fredda: l’autore ricorda come negli anni ’50, in piena Guerra Fredda, il libro di Orwell fosse usato dalla propaganda americana come arma contro il comunismo sovietico. La satira di Orwell, che denunciava il totalitarismo, era perfetta per alimentare l’anti-sovietismo negli Stati Uniti e in Occidente.
  • Contesto storico originario: De Luna sottolinea che, tuttavia, Orwell scrisse il libro (tra il 1943 e il 1944) in un periodo in cui USA e URSS erano ancora alleati contro il nazismo. La sua intenzione non era quella di anticipare la Guerra Fredda, ma di denunciare gli orrori dello stalinismo, visti di persona durante la Guerra Civile Spagnola.
  • La denuncia di Stalin: il romanzo è un’invettiva contro Stalin, rappresentato dal maiale Napoleone, che tradisce gli ideali rivoluzionari per instaurare una dittatura ancora più brutale di quella che aveva rovesciato. L’unico maiale che tentò di mitigare la ferocia staliniana, Palla di Neve (Trotzky), fu eliminato brutalmente. La storia del cavallo, che dà tutte le sue energie per la causa rivoluzionaria e finisce al macello, rappresenta l’inganno subito dal popolo.

Messaggio contemporaneo del libro

  • Critica al totalitarismo e alla politica: sebbene i personaggi del libro siano ormai lontani nel tempo, il messaggio di Orwell rimane attuale. L’opera è una requisitoria contro il totalitarismo e la corruzione della politica in generale. Secondo De Luna, Orwell ammonisce che la corruzione non è solo un problema di tangenti, ma una malattia che spinge gli individui in politica a coltivare i propri interessi personali a discapito del bene comune.
  • “Alcuni animali sono più uguali degli altri”: la famosa frase del romanzo, che modifica il motto originale “tutti gli animali sono uguali”, serve a De Luna per evidenziare come questa corruzione sia una costante che ha superato i confini del tempo, rendendo l’opera di Orwell uno specchio della realtà politica odierna, con le democrazie in crisi e un mondo sempre sull’orlo di un conflitto nucleare.
  • 14 agosto 2025