Voto online e postale, un sistema da imitare

Voto online e postale, un sistema da imitare

Il voto postale si presta a brogli? Il problema americano

Moltissimi americani (ovviamente soprattutto tra i repubblicani) sono convinti che le elezioni 2020 siano state truccate e che lo stesso sia avvenuto, almeno in alcuni Stati, anche per le elezioni di medio termine. Il fatto stesso che per scrutinare i voti di alcuni Stati-chiave come Nevada e Arizona ci siano voluti molti giorni è per essi una prova dei "brogli" (...) Chi vota "per posta" negli Usa (e anche in molti seggi, una volta registrati) non deve fornire una prova di identità, né dimostrare di essere cittadino americano, né mostrare i documenti. Il fatto è che milioni di persone negli Usa non hanno fisicamente documenti: immigrati, nativi americani, eccetera. Il commento di Marco Zacchera su il Sussidiario.

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