Teheran sceglie di reprimere una gioventù liberata

Teheran sceglie di reprimere una gioventù liberata

Teheran è in fiamme, l'Occidente se ne disinteressa

L’Iran, con la sua lunga storia e la sua identità fiera, dovrà imparare a vivere con questa generazione che vuole essere libera. Anche se questo non dovesse accadere oggi, chi può credere che le ragazze liberate, spinte a ribellarsi dalla morte della giovane Mahsa Amini, rientreranno obbedientemente nei ranghi sotto i colpi dei manganelli? I mullah hanno per le mani un bel problema. Il commento di Pierre Haski sul settimanale Internazionale

 

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