Il Corriere Blog

Quotidiano online

Sostieni il Corriere Blog



Curiosità

Vannaccius

Massimo Gramellini ha pubblicato sul Corriere della Sera un delizioso articolo sull’ultima trovata del cosiddetto generale Vannacci che ormai sta sfiorando il ridicolo in tutte (o quasi) le sue esternazioni. Ieri ha utilizzato l’intelligenza artificale per realizzare un quadretto, a dir poco, odioso e raccappricciante per mettere alla berlina alcuni dei suoi avversari politici..

Scrive Gramellini: ”Lo si era già detto dopo il video di Trump sul lungomare di Gaza. Il problema con la Destra Artificiale è che non capisci mai se scherza sulle cose terribili o se dice cose terribili facendo finta di scherzare. I canali di Vannacci promuovono un Vannaccius generato dall’ai e illiberalmente ispirato a un generale meno attaccabrighe, Massimo Decimo Meridio”.

E prosegue: ”Vannaccius si trova accanto a Meloni come se fossero già alleati, e questo forse non è un dettaglio. In mezzo all’arena, legati come salami, quattro prigionieri tremebondi: Conte, Schlein, Prodi e Boldrini, che la moglie di Vannaccius (Vannaccia?) omaggia carinamente sollevando il dito medio. Stanno per essere sbranati da un leone in piena fase digestiva (ecco spiegata l’assenza di Salvini) e da quel Barboni che si è guadagnato la nomina a console menando un migrante per la strada

Sintesi dell’articolo

  • Il fenomeno della “Destra Artificiale”: Gramellini esordisce evidenziando il confine sempre più labile, nella comunicazione della destra di oggi, tra la provocazione goliardica e l’estremismo vero e proprio, amplificato dall’uso delle intelligenze artificiali.
  • Il video AI di Vannacci: i canali del generale Vannacci hanno diffuso un filmato generato con l’intelligenza artificiale in cui il generale veste i panni di “Vannaccius”, una versione caricaturale del gladiatore Massimo Decimo Meridio.
  • I protagonisti e le assenze: nel video, ambientato al Colosseo:
    • In tribuna siedono Meloni, La Russa e Vannaccius in veste romana (evidenziando un’implicita alleanza politica).È assente Salvini.
    • Nell’arena ci sono i leader dell’opposizione (Conte, Schlein, Prodi e Boldrini) incatenati e destinati a essere sbranati da un leone e da Barboni (il picchiatore promosso a console).
  • I dettagli e la satira violenta: la moglie di Vannacci si rivolge a Boldrini con un dito medio. Vannaccius pronuncia la condanna a morte degli avversari politici e fa il gesto del pollice verso, storpiando la celebre frase del film in «al mio segnale scatenate l’interno» (riferendosi al Ministero dell’Interno).
  • La conclusione e il monito: Gramellini conclude rivolgendosi direttamente al generale: sostenendo che si trova sull’orlo del ridicolo e mettendolo in guardia dal fatto che il passaggio dal grottesco “Vannaccius” al ben più pericoloso “Dux” è molto breve.

Temi chiave:

  1. L’uso dei social e dell’AI per la propaganda politica.
  2. Il confine sottile tra satira, ridicolo e autoritarismo.
  3. La polarizzazione e l’aggressività del linguaggio politico contemporaneo.