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Economia

Guidare contromano

Mattia Feltri, su La Stampa, dedica il suo Buongiorno ai pagamenti digitali nel nostro Paese e all’estero. L’articolo parte dai dati dell’Osservatorio SumUp, che mostrano una crescita molto forte dei pagamenti digitali in Italia. Roma è terza in Europa per aumento annuo (+30,8%), dietro a Helsinki e Stoccolma, mentre Milano cresce meno perché parte da livelli già elevati.

Suggerisce Feltri: ”È chiaro che il tetto al contante più è alto più aiuta evasori fiscali e delinquenti. Ma, soprattutto, si capisce bene che cos’è un governo privo di ministero del Digitale e che sfreccia sull’autostrada del mondo, strombazzando col clacson, senza accorgersi di guidare quasi sempre contromano”. Nel complesso l’Italia è ottava in Europa e, dal 2024, i pagamenti elettronici hanno superato quelli in contanti (51% contro 49%), confermando una tendenza di lungo periodo: il contante si usa sempre meno e per importi sempre più piccoli.

Su questo sfondo, Feltri critica duramente la scelta politica del governo guidato da Giorgia Meloni di tentare l’innalzamento del tetto all’uso del contante fino a 10.000 euro (dopo averlo già portato a 5.000 nel 2023). Ricorda come negli anni il limite sia stato abbassato e rialzato più volte: la stretta di Mario Monti, l’allentamento con Matteo Renzi e il nuovo abbassamento con Giuseppe Conte.

Secondo Feltri, alzare il tetto del contante favorisce evasione fiscale e attività criminali, ma soprattutto rivela una contraddizione culturale: mentre il Paese e l’Europa vanno chiaramente verso la digitalizzazione, il governo procede in direzione opposta. L’immagine finale è quella di un esecutivo senza una vera politica digitale che “sfreccia sull’autostrada del mondo” convinto di andare avanti, senza accorgersi di stare guidando contromano.

11 aprile 2026