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Editoriali Primo Piano

Il governo Meloni ad un bivio

Il prof. Ernesto Galli della Loggia ha pubblicato sul Corriere della Sera un editoriale in cui descrive la difficile situazione in cui viene a trovarsi l’esecutivo a guida Fratelli d’Italia un minuto dopo chiuse le urne del referendum sulla giustizia e sulla divisione delle carriere nella magistratura.


Idea centrale

La sconfitta del “No” al referendum non abbatte il governo guidato da Giorgia Meloni, ma segna una battuta d’arresto politica significativa e la pone davanti a una scelta strategica decisiva.


Perché il governo ha perso

  • Il referendum è stato trasformato in un giudizio politico sul governo, più che sul merito.
  • La comunicazione del fronte del “No” ha imposto l’idea che fosse in gioco il potere dei magistrati contro il governo.
  • Il fronte del “Sì” ha sbagliato strategia, contribuendo a politicizzare lo scontro.

Risultato: il voto è diventato un test su Meloni, non sulla giustizia.


Le due strade davanti a Meloni

1. “Galleggiare”

  • Evitare scelte divisive
  • Mettere da parte riforme ambiziose (premierato, autonomia)
  • Gestire l’ordinario fino alle elezioni
  • Puntare sugli errori dell’opposizione

Strategia prudente, elettoralmente possibile ma poco incisiva


2. “Rilanciare”

  • Agire con coraggio e visione
  • Rinnovare davvero la squadra di governo
  • Inserire figure nuove e di qualità, anche fuori dagli schemi politici
  • Cambiare stile comunicativo: meno social, più discorsi ampi e unificanti

Non solo fare riforme, ma dare un senso e una direzione al Paese


Critica al governo

  • Troppa “zavorra”: ministri e figure mediocri
  • Mancanza di una classe dirigente all’altezza della “rottura storica” rappresentata dal governo
  • Comunicazione debole e divisiva

Il problema più grande: l’Italia

Secondo l’autore, il punto non è solo il governo, ma il Paese:

  • crescita ferma da decenni
  • salari bassi
  • crisi demografica
  • debito pubblico enorme
  • pubblica amministrazione inefficiente

Soprattutto: l’Italia non ha una visione del futuro


Conclusione

Meloni è a un bivio:

  • gestire e sopravvivere, oppure
  • guidare e trasformare

Solo scegliendo la seconda strada la politica può dare risposte ai problemi profondi del Paese ed evitare il “galleggiamento”.

26 marzo 2026