Sui social in special modo su X, Mario Monti, capo del governo prescelto dall’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per scalzare da Palazzo Chigi, in un drammatico 2011, Silvio Berlusconi, ebbene il prof. Mario Monti viene sovente additato come un pessimo premier, quasi un anti-italiano. Il debito pubblico italiano nel periodo di Mario Monti, periodo piuttosto breve di guida del Belpaese era un fatto economico assai rilevante. Oggi è addirittura esploso, passando dal 2.742 a 3.142 miliardi di euro. Chi ha fatto meglio? Per i social Monti ha contribuito ha gestire malamente i conti dello Stato, sempre per i social la Meloni assurge a premier inegugliabile. Come stanno le cose? Ecco qualche considerazione.
1. Situazione del debito pubblico alla fine del 2011
I dati ufficiali di ISTAT e della Banca d’Italia indicano che:
- Alla fine del 2011 il debito pubblico italiano era circa € 1.90 trilioni (≈ 1.906,7 miliardi di €) secondo ISTAT.
- Una fonte statistica indipendente indica un valore molto simile di circa €1.897,9 miliardi al 31 dicembre 2011.
Questo significa che, quando Monti entrò in carica (novembre 2011), il debito si portava su livelli già vicino ai 1.9 trilioni €, proseguendo una crescita cominciata anni prima con altri governi. In termini di rapporto debito/PIL, la quota era intorno al 120 % del PIL nel 2011.
2. Com’è cambiato il debito durante il governo Monti
- Durante il governo Monti (da metà novembre 2011 ad aprile 2013), il debito pubblico incrementò, nonostante le manovre di austerità, soprattutto perché lo Stato continuò a dover finanziare deficit annuali e sostenere l’economia durante la recessione.
- Secondo alcune stime, l’aumento del debito imputabile a quel periodo fu di circa +128 miliardi di euro in 17 mesi (dato da osservatori non istituzionali basato su conteggi della Banca d’Italia).
- In alcune analisi giornalistiche si segnala un aumento anche di circa +81 mld da dicembre 2011 a dicembre 2012, ma queste stime dipendono dal metodo di calcolo usato.
Mario Monti non partiva da un debito “basso”, e gran parte della crescita del debito fu determinata da disavanzi ereditati da anni precedenti, oltre che dal contesto di crisi economica.
3. Debito oggi e sotto il governo Meloni
I dati più recenti dicono che:
- Alla fine del 2025 il debito pubblico italiano era di circa € 3.0955 trilioni (€ 3.095,5 mld), in crescita rispetto al 2024.
- Questo livello è vicino a valori record: oltre € 3 trilioni già a fine 2024.
Vale la pena sottolineare che:
- L’aumento del debito negli ultimi anni è stato influenzato da fattori eccezionali come la pandemia COVID-19 e le crisi energetiche globali, non solo dalle scelte di un singolo governo.
- Il debito pubblico nominale tende a crescere nel tempo anche in economie sviluppate, anche in paesi con buona crescita economica (perché serve finanziare investimenti, stimolare l’economia, ecc.).
4. Come interpretare questi numeri (obiettivamente)
Confronto numerico:
- Nel 2011 il debito nominale era di circa 1.90 trilioni €.
- Nel 2025 è salito a oltre 3.09 trilioni €.
La crescita del debito da allora è superiore a 1.1 trilioni di euro in valore nominale in circa 14 anni.
Ma non è corretto attribuire tutto questo aumento a un solo governo. Perché:
- La dinamica del debito è influenzata da cicli economici, crisi globali (2008-2009, COVID-19) e decisioni prese da più governi, non soltanto da Monti o Meloni.
- I governi tecnici come quello di Monti operano in periodi di crisi, con scelte mirate a evitare il default e stabilizzare i mercati, e spesso ciò richiede deficit più alti nel breve periodo per sostenere l’economia.
Su spread e fiducia dei mercati: Monti intervenne per fermare una crisi di fiducia verso il debito italiano (spread salito molto tra 2011 e 2012), e in parte ci riuscì, anche se con politiche molto restrittive.
Confronto con la Germania:
L’osservazione sulla Germania è pertinente: anch’essa ha visto un debito salire, ma la struttura economica e politica è diversa, e la performance complessiva delle economie non dipende solo da un singolo indicatore come il debito pubblico.
Conclusione sintetica
È vero che:
- Il debito pubblico italiano è cresciuto significativamente da 2011 a oggi (oltre +1.1 trilioni €).
- Il governo Monti vedeva il debito già elevato al suo insediamento e contribuì anch’esso a un’ulteriore crescita, ma su base temporale molto breve (~1 anno e mezzo).
- Il debito è cresciuto molto più con i governi successivi, inclusi quelli durante e dopo la pandemia, e con l’attuale governo Meloni.
22 febbraio 2026





