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Esteri

Trump insulta un’altra reporter che gli chiedeva del finanziere

Guido de Franceschi ha pubblicato sul Corriere della Sera un articolo in cui scrive del solito atteggiamento offensivo del presidente Donald Trump nei confronti di una giornalista, questa volta è capitato a Kaitlan Collins della Cnn

Scrive de Franceschi: ”La giornalista stava incalzando Trump sugli Epstein files, facendogli notare che, per quanto lui sostenesse che i nuovi documenti non riguardavano nessuno dei «suoi» (…) Dopo averle fornito qualche mozzicone di risposta e aver detto che gli sembrava il momento di girare pagina, davanti alla testardaggine della giornalista, Trump si è spazientito. «Tu sei la peggiore delle reporter. La Cnn ha zero ascolti per colpa di persone come te», le ha detto. E, poiché Collins non demordeva, ha aggiunto: «Ti conosco da 10 anni. E penso di non aver mai visto un sorriso sul tuo volto». «Beh, signor presidente, le sto parlando di donne sopravvissute agli abusi di Epstein…», ha replicato la giornalista. Ma Trump ha continuato: «E lo sai perché non sorridi?

E ancora, suggerisce de Franceschi: ”Il primo scontro con Collins risale al 2020 quando, in occasione di una conferenza stampa, lei e Yamiche Alcindor della Pbs si erano rifiutate di prendere la parola per non toglierla a una terza collega, la sinoamericana Weijia Jiang della Cbs, alle cui domande Trump stava cercando di sottrarsi con dei bruschi «Chiedilo alla Cina!» che alle orecchie delle tre giornaliste erano suonati un po’ razzisti. Il presidente, a quel punto, se n’era andato.

Lo scontro nello Studio Ovale

Durante un momento di autocelebrazione presso il Resolute Desk, Donald Trump ha avuto un acceso confronto con Kaitlan Collins, capocorrispondente della CNN. La tensione è esplosa quando la giornalista ha incalzato il Presidente sugli “Epstein files”, evidenziando il coinvolgimento di figure vicine a Trump (come Elon Musk e Howard Lutnick) e le lamentele delle vittime sull’operato del Dipartimento di Giustizia.

Gli attacchi personali

Di fronte all’insistenza della Collins, Trump è passato agli insulti personali e professionali:

  • Ha definito la Collins la “peggiore delle reporter”, accusandola di essere la causa dei bassi ascolti della CNN.
  • L’ha attaccata sul piano personale, sottolineando come non l’abbia “mai vista sorridere” in dieci anni, interpretando la serietà della giornalista come una prova della sua “disonestà”.

Le reazioni contrastanti

  • La Casa Bianca: ha celebrato l’episodio sui social, pubblicando il video con la didascalia “Il presidente ha nuclearizzato Kaitlan Collins”.
  • La Cnn: ha preso le difese della propria inviata, vittima di attacchi reiterati.

Un clima di ostilità verso la stampa

L’articolo ricorda come questo non sia un caso isolato, ma faccia parte di una strategia di aggressione verbale verso le giornaliste:

Precedenti con Collins: Trump l’aveva già etichettata su Truth come “sempre stupida e maligna”.

Altre testate: recentemente aveva apostrofato Catherine Lucey (Bloomberg) con l’espressione “Stai buona, maialina!” per domande analoghe sul caso Epstein.

Solidarietà passata: viene citato un episodio del 2020 in cui Collins e altre colleghe fecero fronte comune contro le risposte evasive (e ritenute razziste) di Trump verso la giornalista Weijia Jiang.

5 febbraio 2026