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Esteri

Epstein, 3 milioni di nuovi file Trump coinvolto 3200 volte “Gates? S’è preso una malattia”

Simona Siri ha pubblica su La Stampa un articolo in cui riporta le scioccanti rivelazioni emerse dalla pubblicazione di 3,5 milioni di nuovi documenti (su un totale di oltre 6 milioni) relativi al caso di Jeffrey Epstein, resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia statunitense.

Scrive la Siri: ”Epstein annota anche di aver aiutato Gates ad acquistare medicine «per affrontare le conseguenze dei rapporti sessuali con le russe» e di avergli facilitato incontri con donne sposate.Ma c’è altro nei documenti appena rilasciati. Innanzitutto i riferimenti a Donald Trump: secondo il New York Times ve ne sarebbero almeno 3.200, numero che potrebbe aumentare leggendo le carte. E poi spunta il nome del patron di Space X. Elon Musk avrebbe inviato un’e-mail a Jeffrey Epstein alla fine del 2013 per organizzare un viaggio sull’isola caraibica di proprietà di Epstein. Musk ha sempre detto di aver rifiutato i tentativi di Epstein di convincerlo a visitare una delle due isole di sua proprietà: Great St. James e Little St. James. Il 13 dicembre 2013, Musk avrebbe inviato una mail a Epstein: “Sarò nella zona delle Isole Vergini Britanniche/Saint Barth durante le vacanze. C’è un momento opportuno per incontrarci?”. Epstein risponde due giorni dopo, dicendo che l’inizio del nuovo anno sarebbe stato un buon momento: “C’è sempre posto per te”


1. Le accuse a Bill Gates e Elon Musk

  • Bill Gates: in una mail del 2013 scritta da Epstein a se stesso, si legge che Gates avrebbe contratto una malattia venerea dopo rapporti con ragazze russe. Epstein afferma di averlo aiutato ad acquistare farmaci e di avergli facilitato incontri con donne sposate.
  • Elon Musk: nonostante le passate smentite, i documenti mostrano uno scambio di mail del dicembre 2013 in cui Musk sembra organizzare attivamente una visita all’isola privata di Epstein nei Caraibi (“Quando dovremmo andare sulla tua isola?”).

2. Il coinvolgimento di Donald Trump

  • I numeri: il nome dell’attuale presidente appare almeno 3.200 volte nelle carte.
  • Il “giallo” dei documenti rimossi: il Dipartimento di Giustizia, per voce del viceministro Todd Blanche, ha negato di aver protetto Trump. Tuttavia, un elenco dell’FBI contenente accuse di violenza sessuale relative a Trump (basate su segnalazioni non verificate) è apparso tra i file al mattino per poi essere rimosso nel pomeriggio.

3. La “cerchia ristretta” e altri nomi eccellenti

Le autorità federali avevano creato un diagramma dei potenziali complici, che includeva figure chiave come Ghislaine Maxwell (già condannata), Jean-Luc Brunel (morto suicida) e vari consulenti finanziari.

Tra gli altri nomi citati figurano:

  • Il Principe Andrea (“The Duke”): mail del 2010 confermano il suo interesse a incontrare giovani donne russe presentategli da Epstein.
  • Kathy Ruemmler: l’ex consulente legale di Obama definiva Epstein “meraviglioso” e avrebbe ricevuto da lui viaggi pagati.
  • Howard Lutnick: l’attuale Segretario al Commercio invitò Epstein a una raccolta fondi per Hillary Clinton nel 2015.

4. Polemiche sulla trasparenza

Il deputato democratico Ro Khanna, promotore della legge per la desecretazione degli atti, ha criticato duramente il fatto che siano stati rilasciati solo 3,5 milioni di file su oltre 6 milioni totali. Secondo Khanna, la mancata divulgazione integrale serve solo a proteggere persone potenti e mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. La pubblicazione di questi documenti sta scuotendo profondamente Washington, non solo per i nomi coinvolti, ma per le implicazioni politiche dirette sul secondo mandato di Donald Trump.

Ecco un approfondimento sulle reazioni principali e sui dettagli emersi nelle ultime ore (30-31 gennaio 2026):

1. La difesa di Bill Gates

Attraverso un portavoce, Bill Gates ha rilasciato una dichiarazione molto dura, definendo le accuse contenute nelle mail di Epstein “assolutamente assurde e completamente false”.

  • La tesi di Gates: secondo il suo staff, i documenti dimostrano solo la “frustrazione” di Epstein per il fatto che Gates avesse interrotto i rapporti con lui e i tentativi del finanziere di “incastrare e diffamare” il fondatore di Microsoft.
  • Le foto: nonostante le smentite sulle accuse specifiche, tra i file sono apparse nuove fotografie inedite che ritraggono Gates ed Epstein insieme in diverse località.

2. Elon Musk e il “giallo” dell’isola

Le mail del 2012-2013 sembrano smentire categoricamente le passate dichiarazioni di Musk, che aveva sempre sostenuto di aver rifiutato ogni invito a visitare le isole di Epstein.

  • La difesa: al momento, i rappresentanti di Musk non hanno rilasciato commenti ufficiali sulla discrepanza tra le mail e le sue precedenti versioni pubbliche.
  • Le comunicazioni: In un messaggio del novembre 2012, Musk chiedeva addirittura a Epstein: “Quale giorno/notte ci sarà la festa più selvaggia sulla tua isola?”.

3. Terremoto politico a Washington

La Casa Bianca e il Dipartimento di Giustizia (DOJ) sono sotto assedio per la gestione dei file:

  • Accuse di insabbiamento: il deputato democratico Robert Garcia ha accusato apertamente l’amministrazione Trump di aver trattenuto quasi il 50% dei documenti totali (circa 3 milioni di pagine mancanti) violando l’Epstein Files Transparency Act.
  • Il ruolo di Todd Blanche: molte critiche si concentrano sul fatto che Todd Blanche, attuale viceministro della Giustizia, sia stato in passato l’avvocato personale di Trump. Blanche continua a negare qualsiasi favoritismo: “Non abbiamo protetto il Presidente, abbiamo seguito la legge”.
  • Controffensiva repubblicana: per bilanciare il peso mediatico su Trump, i Repubblicani alla Camera hanno avviato procedure di “contempt of Congress” (oltraggio al Congresso) contro Bill e Hillary Clinton, colpevoli secondo loro di essersi rifiutati di testimoniare nell’ambito delle indagini sulla cerchia di Epstein.

Sintesi delle figure chiave e dei legami emersi

PersonaggioDettaglio emerso dai fileStato della reazione
Donald TrumpOltre 3.200 menzioni; liste FBI rimosse.La Casa Bianca parla di “trasparenza storica”.
Bill GatesAccuse di malattie veneree e farmaci segreti.Negazione totale; accusa Epstein di diffamazione.
Elon MuskMail per prenotare visite sull’isola.Silenzio ufficiale (le mail contraddicono smentite passate).
Principe AndreaRichiesta di incontrare una russa di 26 anni.Nessun commento (già ai margini della vita pubblica).
Pam BondiAccusata di non voler rilasciare la “lista clienti”.Testimonierà al Congresso il mese prossimo.

31 gennaio 2026