di Patrizia Lazzarin
Da ieri fino al 15 marzo 2026 la mostra la Repubblica. Una storia di futuro al Mattatoio di Roma, aperta gratuitamente al pubblico, celebra i primi 50 anni del quotidiano che ha innovato la storia recente del giornalismo italiano: “la Repubblica”, fondata nel 1976 da Eugenio Scalfari.
La sera del 13 gennaio 1976 i rulli e i cilindri di una tipografia situata nella città universitaria di Roma danno alle stampe le prime copie di un quotidiano innovativo, ambizioso e moderno almeno tanto quanto il decennio che ne segna la nascita. Su una rotativa “offset” con una tiratura in bianco e nero da circa ventimila esemplari all’ora, tra frequenti rotture della carta e un vivace clamore di macchinari, vede la luce “la Repubblica”, che approda nelle edicole l’indomani, mercoledì 14 gennaio.
Vende trecentomila copie ed è destinata a fare la storia del giornalismo, dell’editoria e della cultura italiana. Dopo un’annata di assestamento, alla fine della decade è già tra le testate più lette del paese: diverrà presto il maggiore giornale italiano per tiratura.
Nel corso dei decenni “la Repubblica” è diventata punto di riferimento per milioni di lettori italiani, è riuscita ad animare il dibattito pubblico e politico nostrano, analizzando al contempo ogni evento anche sotto il profilo culturale in maniera innovativa e precorritrice dei tempi, grazie anche a inserti, speciali, atlanti e approfondimenti che l’hanno resa protagonista indiscussa delle edicole prima e dell’informazione sul web poi, sino alle odierne piattaforme social.
La mostra organizzata da Repubblica con la collaborazione di Electa e Studio Azzurro, promossa da Roma Capitale e dall’Assessorato alla Cultura, dall’Azienda Speciale Palaexpo e dalla Fondazione Mattatoio di Roma – Città delle Arti, presenta un monumentale apparato iconografico e antologico delle edizioni e delle firme storiche, seguendo la scansione delle sezioni che caratterizzano il quotidiano: politica, mondo, economia, costume & società, cultura e spettacoli.
Se sulle pareti si svolge il racconto dei 50 anni di Repubblica, è al centro degli spazi espositivi che, attraverso strumenti multimediali e video interviste realizzate per l’occasione, si approfondisce il racconto di specifici eventi.
Il catalogo di Electa editore è impreziosito dall’introduzione del Direttore di Repubblica Mario Orfeo e dai testi inediti di alcuni degli autori più rappresentativi del giornale come Natalia Aspesi, Emanuela Audisio,Corrado Augias, Filippo Ceccarelli, Concita De Gregorio, Simonetta Fiori, Paolo Garimberti, Massimo Giannini, Ezio Mauro, Francesco Merlo – e molto altro per ricordare con un racconto corale e polifonico questo speciale compleanno. A chiudere questo volume i disegni e le illustrazioni inedite – dedicate ai 50 anni della testata – realizzate dagli illustratori che da sempre collaborano con il giornale.
L’ingresso è gratuitoprevia registrazione su eventi.repubblica.it/repubblica50
16 gennaio 2026





