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Esteri

Sul Memorandum di Budapest, quello che c’è da sapere

Il Memorandum di Budapest del 1994 fu un accordo firmato da Ucraina, Russia, Stati Uniti e Regno Unito (con il sostegno di Cina e Francia), in cui l’Ucraina rinunciò volontariamente al suo vasto arsenale nucleare ereditato dall’URSS, in cambio di garanzie di sicurezza, sovranità e integrità territoriale da parte delle altre nazioni firmatarie, impegnatesi a non usare la forza o minacce contro l’Ucraina. Questo patto prevedeva che la Russia avrebbe rispettato i confini ucraini e assistito Kiev in caso di minaccia nucleare, ma venne violato dalla Russia nel 2014 con l’annessione della Crimea. 

– La situazione peggiora con l’invasione su larga scala dell’Ucraina nel 2022.

– Kiev e gran parte della comunità internazionale considerano Putin in totale violazione dell’accordo.

– Mosca, invece, sostiene che il Memorandum non fosse un trattato giuridicamente vincolante, ma solo un impegno politico.

Conseguenze:

– L’Ucraina si è sentita tradita: ha rinunciato al suo deterrente nucleare in cambio di garanzie non rispettate.

– L’invasione russa ha riaperto il dibattito internazionale sulla sicurezza di chi rinuncia all’atomica.

– È cresciuto lo scetticismo verso gli accordi di disarmo nucleare, soprattutto tra i Paesi più vulnerabili.

Il Memorandum di Budapest è diventato un simbolo amaro: un patto violato, che ha avuto conseguenze tragiche e durature.

Certo. L’Accordo di Budapest (meglio noto come Memorandum di Budapest) fu firmato il 5 dicembre 1994 da:

Ucraina

– Federazione Russa

– Stati Uniti

– Regno Unito

Contesto storico:

Dopo il crollo dell’URSS (1991), l’Ucraina si ritrovò in possesso del terzo arsenale nucleare più grande al mondo, con circa 1.900 testate. Tuttavia, non aveva il controllo operativo dei missili (ancora gestito da Mosca). Il mondo era preoccupato dalla proliferazione nucleare, perciò l’Occidente spinse affinché Kiev rinunciasse alle armi in cambio di garanzie.

I punti chiave del Memorandum:

In cambio dell’adesione dell’Ucraina al Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) come Paese non dotato di armi nucleari, Russia, USA e Regno Unito si impegnarono a:

1. Rispettare l’indipendenza, sovranità e confini dell’Ucraina.

2. Astenersi dalla minaccia o uso della forza contro l’Ucraina.

3. Non usare armi economiche o politiche per condizionare l’Ucraina.

4. Richiedere azioni del Consiglio di Sicurezza ONU se l’Ucraina subisse un’aggressione.

Il tradimento della Russia:

– Nel 2014, la Russia di Putin annette la Crimea con un’operazione militare e un referendum non riconosciuto. Questo è considerato una violazione diretta del Memorandum.

16 dicembre 2025