
Aix-en-Provence, città natale del pittore è stata l’epicentro delle celebrazioni di “Cézanne 2025”. L’artista francese Paul Cezanne, coetaneo e compagno di viaggi degli impressionisti (1839 – 1906), non intraprenderà il percorso della trascrizione immediata di luci ed ombre, colori ed atmosfere e inizierà un percorso che anticiperà le ricerche delle Avanguardie di fine Ottocento e inizio Novecento.
Diceva Cezanne: la linea e il modellato non esistono affatto, il disegno puro è un’astrazione. Il colore è anche forma e la pittura si costruisce con il colore-forma. In natura non esistono linee, contorni e quindi disegno, ma forme colorate nello spazio. Il disegno deve risultare dal colore …

Atelier des Lauves, foto di Sophie Spiteri
Fino al 12 ottobre il Musée Granet ha ospitato una mostra internazionale con un centinaio di capolavori, tra cui una novantina di dipinti di Paul Cézanne e diversi prestiti da importanti musei francesi e internazionali come il Musée d’Orsay.
La mostra, intitolata “Cézanne au Jas de Bouffan”, ha messo in luce i 40 anni trascorsi dall’artista nella tenuta di famiglia, un periodo fondamentale della sua carriera.
Presenta i principali temi cari a Cézanne: paesaggi provenzali, ritratti intimi, le celebri bagnanti, così come le sue nature morte, dipinte a olio o ad acquerello.

Paul Cézanne, Montagne Sainte-Victoire (1904-1906); olio su tela, 65×81 cm, Sammlung C. S. Tyson, Filadelfia, Stati Uniti
Sono visibili opere emblematiche come “Le quattro stagioni: Primavera, Estate, Autunno, Inverno”, “La bagnante alla roccia”, “Il gioco del nascondino” di Lancret, “Ritratto dell’artista con sfondo rosa”, “I giocatori di carte”, “Natura morta con ciliegie e pesche”, “Bagnanti” e altre ancora.
L’Atelier des Lauves situato a nord di Aix-en-Provence e interamente ristrutturato per l’occasione, ha riaperto le sue porte.
È qui, sulla collina di Lauves, tra gli oggetti a lui cari, i modelli delle sue ultime nature morte, le sue attrezzature da lavoro, che si potrà immaginare la presenza del pittore. Dal 1902 fino alla sua morte, avvenuta nel 1906, Cézanne lavorò tutte le mattine in questo studio di luce e silenzio, culla di decine di opere oggi conservate nei grandi musei del mondo, tra cui l’ultima delle Grandi Bagnanti.

Musée d’Orsay, Paul Cezanne, Les Joueurs de cartes, entre 1890 et 1895
A ovest della città, è accessibile anche La Bastide du Jas de Bouffan, dove Cézanne visse e dipinse, con nuove strutture e un parco ridisegnato.
Oltre alla mostra evento al Musée Granet, altri luoghi culturali di Aix-en-Provence propongono mostre a tema nell’ambito del programma artistico “Cézanne 2025”.
Il Musèe du Viel Aix ospita la mostra “Aix et Cézanne” fino al 5 gennaio 2026, offrendo uno sguardo sulla città che il pittore conosceva.
Il Musée du Pavillon de Vendome ha accolto la rassegna “L’expo des expos – Cézanne au Pavillon Vendôme en 1956 et 1961” fino al 2 novembre 2025. Questa retrospettiva permette ai visitatori di rivivere le storiche mostre dedicate a Cézanne in questo luogo simbolo.
11 dicembre 2025








